DAZN Stagione 22/23: se lo stream non va il rimborso sarà più facile e veloce da richiedere

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Se ci saranno o meno problemi nella prossima stagione di DAZN, non è dato di saperlo. Certamente i disguidi della stagione passata legati al buffering ed allo streaming, soprattutto delle partite di Serie A, hanno lasciato un po’ di timore nei clienti DAZN, che tuttavia ha pensato a un piano di rimborso più semplice nel caso in cui ci fossero problemi di streaming.

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DAZN – Adobe Stock

A spiegare cosa succederà a partire dalla prossima stagione di calcio di Serie A, che inizierà piuttosto presto dato che in inverno ci sarà uno stop per via dei Mondiali di Calcio che si giocheranno in Qatar, il Segretario Generale di DAZN Romano Righetti, il quale ha dichiarato che durante le partite, in caso di problemi di streaming, apparirà a video un QR Code che spiegherà come settare la televisione per la corretta visione del programma.

Non solo: Righetti ha anche rilasciato delle dichiarazioni relative alla risoluzione dei problemi in caso di mala ricezione del segnale di streaming.

DAZN: rimborso facile se il segnale non rispetta i parametri di AGCOM

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Logo AGCOM – Adobe Stock

Ciascun cliente inoltre, ha spiegato Righetti, sarà messo in condizioni di poter richiedere agevolmente il rimborso delle quote spese in caso di mancata ricezione del segnale, o comunque se questo andasse sotto alla soglia indicata da AGCOM.

Ciascun cliente potrà accedere sul proprio account a una pagina che gli darà la misura della qualità percepita durante gli eventi trasmessi dalla app – ha spiegato Righetti – La misura sarà definita da quattro indicatori che sono tempo, modalità di accesso alla piattaforma, modalità di accesso all’evento e la risoluzione minima, che in presenza di determinate condizioni di connettività deve essere erogata dalla app”.

E sempre dalla stessa sezione dell’area riservata dell’account il cliente potrà richiedere un rimborso a DAZN se i parametri sopra indicati dovessero scendere sotto la soglia stabilita dall’Autorità a protezione del cliente, l’AGCOM, che anche lo scorso anno ha avuto molto da lavorare in questo senso.

Questa è un’area che ci sta impegnando molto anche perché è una delle misure che rispetto agli altri competitor e OTT è abbastanza innovativa e i tecnici stanno lavorando per un rilascio nella prima fase del campionato” ha concluso il dirigente.

DAZN è molto sensibile a questo argomento in quanto, dallo scorso anno, è riuscito a strappare a Sky l’esclusiva dei diritti di trasmissione della Serie A di calcio italiano ed è sicuramente un privilegio che non vuole perdere, motivo per il quale però deve fare in modo che il segnale e lo streaming siano pressoché perfetti. Impresa possibile?

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