Torneremo sulla Luna prima della fine di questa estate con la missione NASA Artemis I

Si torna sul nostro splendido satellite. In concomitanza con l’anniversario del primo uomo sulla Luna – evento storico avvenuto il 20 luglio 1969 -, la NASA ha ufficializzato le date per la missione Artemis I: 29 agosto, 2 e 5 settembre. 

Artemis I: si riparte in direzione della Luna - 21722 www.computermagazine.it
Artemis I: si riparte in direzione della Luna – 21722 www.computermagazine.it

Sono passati ben 53 anni dal momento in cui il primo uomo mise piede sul suolo lunare. Era il 20 luglio 1969 quando Neil Armstrong pronunciava le fatidiche parole della sua celebre frase. Oggi, a più di mezzo secolo di distanza, la stessa NASA punta dritta – ancora – nella direzione della Luna. E lo fa con la missione Artemis I, primissima pietra (miliare) per il ritorno dell’uomo sulla superficie lunare. Protagonista sarà la sola navicella Orion, in un viaggio della durata di 40 giorni nello spazio. Il momento del lancio è stato fissato tra le fine del mese di agosto e l’inizio di settembre.

Di seguito le date e gli orari precisi della missione Artemis I:

  • 29 agosto alle 14.33 ora italiana con una finestra di 2 ore;
  • 2 settembre alle 18.48 ora italiana con una finestra di 2 ore;
  • 5 settembre alle 23.12 ora italiana con una finestra di 1 ora e mezza.

NASA: ancora tanto lavoro da fare per la missione Artemis I

Le date, stando alle parole della stessa NASA, sono ambiziose. C’è ancora tanto da lavorare per far sì che vengano rispettate le scadenze, quindi è lecito aspettarsi ulteriori ritardi in merito al lancio che, con tutta probabilità, avverrà entro l’arrivo dell’autunno 2022. Come detto Artemis I sarà una missione senza equipaggio, quindi al solo scopo dimostrativo di dove potrà spingersi la navicella che, in un futuro non troppo lontano, ospiterà astronauti/e con lo scopo di riportarli sulla Luna.

Battesimo di fuoco quindi per il SLS (Space Launch System), il nuovissimo lanciatore che verrà impiegato nelle missioni di Artemis. La navicella Orion, che verrà spedita in direzione della Luna, viaggerà ad una distanza minima dalla superficie lunare di soli 100 km per poi tornare in orbita lunare a 70.000 km di distanza. In quel frangente verranno effettuati diversi test nonché verifiche di validazione del progetto. La stessa Orion poi tornerà in direzione della Terra, con velocità di ingresso in atmosfera di ben 11km/s e temperature di 2700 gradi centigradi.

? FONTE: NASA

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