Luna, la prima sonda coreana è decollata da Cape Canaveral: nuove missioni all’orizzonte

E’ decollata da Cape Canaveral nelle scorse ore la prima sonda con destinazione Luna della Corea del Sud. A bordo di un razzo SpaceX (l’agenzia spaziale di Elon Musk), Falcon 9, la sonda coreana è scattata dagli Stati Uniti aprendo così un nuovo capitolo nelle missioni spaziali dello stesso Paese.

Sonda lunare Sud Corea, 6/8/2022 - Computermagazine.it
Sonda lunare Sud Corea, 6/8/2022 – Computermagazine.it

Di preciso il Korea Pathfinder Lunar Orbiter, che come scrive RaiNews è conosciuto anche anche con il nome di Danuri, è stato lanciato alle 19:08 (ora della Florida), e a circa 40 minuti dal decollo è stato rilasciato ad un’altitudine di 1.656 chilometri, per poi viaggiare “su una traiettoria preprogrammata di trasferimento lunare balistico (BLT) – specifica ancora la Rai – a bassa energia e consumo di carburante verso la luna”. Il viaggio verso la Luna dovrebbe durare 4 mesi e mezzo, e la prima comunicazione fra la sonda e la stazione di Terra è scattata a circa un’ora dal lancio della stessa onda e nelle prossime ore il governo sudcoreano farà sapere in via ufficiale se Danuri avrà raggiunto o meno la traiettoria di volo prevista per la missione verso la Luna. Il lancio ha subito un ritardo rispetto alla tabella di marcia, come spesso e volentieri accade per le missioni spaziali, è inizialmente era stato previsto tre giorni fa, poi il tutto era stato posticipato per via di alcuni problemi legati alla manutenzione del razzo Facoln 9.

DECOLLATA LA PRIMA SONDA COREANA PER LA LUNA: I DETTAGLI

Come scritto in apertura, Danuri è la prima missione spaziale della Corea del Sud oltre l’orbita terrestre e l’obiettivo della missione sarà quello di misurare i terreni, ma anche le forze magnetiche, quindi i raggi gamma e delta della superficie lunare, attraverso gli strumenti di bordo. In totale la missione sudcoreana durerà un anno e partire dalla fine del mese di dicembre, dopo il viaggio nell’orbita di circa 130 giorni. Danuri, fa sapere ancora RaiNews, identificherà anche dei potenziali siti di atterraggio per delle future missioni lunari. La missione sudcoreana ha visto il forte coinvolgimento della Nasa, l’agenzia spaziale degli Stati Uniti, assieme a KARI, a seguito di un accordo stretto dal dicembre di sei anni fa. La Nasa ha partecipato in particolare alle fasi di progettazione delle missioni, e fornirà inoltre l’accesso all’agenzia Antenne Deep Space Network per tracciare il veicolo spaziale.

? FONTE: Rainews.it

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