Il futuro delle consegne è arrivato, Amazon avvia ufficialmente la sua iniziativa pazzesca

Amazon ha finalizzato la sua nuova idea, mettendola in pratica dopo tanti sacrifici. Come avverranno le consegne adesso?

È da tanto tempo, ormai, che si sta parlando di consegne a domicilio tramite dei droni. Il classico corriere che conosciamo potrebbe diventare obsoleto ad un certo punto della nostra vita, venendo sostituito in seguito da un vero e proprio robot che potrebbe portarci a casa l’articolo che abbiamo ordinato online. Insomma, è una comodità a cui non dovremo rinunciare.

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Siete entusiasti a questa idea? – Computermagazine.it

I droni diventeranno presto una tecnologia che permetterà di rendere ancora più efficiente la consegna di beni di consumo di piccola taglia. Ci sta già pensando Walmart, ossia una delle catene di distribuzione più famosa negli USA, che ha già lanciato da un po’ di tempo il suddetto servizio in alcuni Stati specifici e che attualmente ne stanno facendo uso: Arizona, Florida, Utah, Virginia, Texas e Arkansas.

Amazon lancia la sua iniziativa: i droni saranno i corrieri del futuro

Sono state effettuate già 6.000 mila consegne con DroneUp, dimostrando l’assoluta utilità del servizio. E considerando che stia funzionando a meraviglia, non si esclude la possibilità che possa espandersi ancora di più con il passare del tempo. A tal proposito pare che stia arrivando il momento anche di Amazon, che ha voluto seguire a ruota Walmart portando a compimento la sua attività. Quale sarebbe?

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I droni consegneranno i prossimi pacchi – Computermagazine.it

Parliamo dell’esacottero MK27, che pare sia già operativo da qualche mese in California e Texas, con una sperimentazione a Lockeford e College Station oltretutto. Il drone, sviluppato dal team Flight Science di Prime Air, assicura entro un raggio di 3/5 miglia dall’hub, il trasporto di pacchi di peso inferiore a 2,5 chili, scaricandolo nel giardino del cliente in meno di un’ora dal momento del click. La consegna avviene entro un tempo veramente breve.

Tuttavia, hanno già in programma di lanciare il modello MK30 entro il 2024. Si tratterà sempre di un esacottero, cioè un drone più piccolo e leggero del suo predecessore e in grado di identificare oggetti e ostacoli per evitarli. Purtroppo, allo stato attuale delle cose almeno, la FAA non permette voli con droni al di là della vista degli operatori umani a terra. Nel futuro, però, si pensa che la legislazione possa cambiare a favore delle consegne automatizzate, che oramai stanno diventando sempre più frequenti.

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