Enel, Hacker rubano 5 terabyte di dati: chiesti 14 milioni di riscatti

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Enel sotto attacco informatico: un gruppo di Hacker ha violato ben 5 terabyte di dati, chiedendo all’azienda 14 milioni di dollari per il riscatto.

Il gruppo Enel è un gigante internazionale che si occupa di energia elettrica, sia come fornitore che come sviluppatore di nuove tecnologie. Come distributore ha chiaramente milioni di clienti, i cui dati vengon immagazzinati in server teoricamente molto protetti. Questi Wall però sono stati superati da un attacco informatico “Ransomware“, attraverso il virus NetWalker, che ha superato tutte le difese penetrando nella rete aziendale.

Il risultato sono ben 5 Terabyte di dati criptati, prelevati dai cybercriminali, che hanno chiesto un riscatto enorme per non mettere in pubblico dominio tutte queste informazioni.

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Enel sotto attacco Hacker
Enel sotto attacco Hacker

Enel, gli hacker hanno rilasciato informazioni nel Dark Web

Il Gruppo Enel per ora non ha rilasciato alcuna informazione o dichiarazione in merito e la notizia si è diffusa solamente attraverso i dati rilasciati dagli hacker stessi sul blog dedicato ai Malvare NetWalker, che naturalmente è visibili solo nel dark web, quella parte di rete nascosta alla navigazione normale e che non viene indicizzata dai normali motor di ricerca.

Per accedere ai dark web è necessario usare un browser particolare come TOR. A scoprire il fatto è stata la società TG Soft, che si occupa proprio di cybersicurezza, e che lo ha comunicato sul proprio account Twitter.

Gli hacker hanno pubblicato alcuni screenshot di file prelevati da Enel, che già a giugno è stata messa sotto attacco da un altro virus, Snake. Questi dati contengono informazioni sulle centrali elettriche del gruppo, in particolare quelle italiane e di altri paesi europei, come Grecia, Francia e Romania, ma sono presenti anche informazioni riservate aziendali. Per riavere indietro questi file Enel dovrebbe pagare 14 milioni di dollari, pena la pubblicazione di tutto sul web.

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