Serie A: oltre 1000 siti e IPTV illegali sotto sequestro

0
284

Un’indagine condotta dal GDF ha portato alla chiusura di più di 1000 siti e IPTV illegali che trasmettevano partite di serie A.

Serie A Streaming illegale
Serie A Streaming illegale Photo by Medium

Un maxi sequestro che mette a rischio anche alcuni utenti, visti i dati acquisiti dalle piattaforme indagate.

Circa 700 siti e 300 IPTV illegali, ma potrebbero chiuderne molti di più. Difatti, l’indagine della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Napoli, è ancora in corso. In questa vicenda, è stato preso di mira anche Telegram.

POTREBBE INTERESSARTI –> Android, nel 2021 molti siti web non funzioneranno più sugli smartphone vecchi

Le conseguenze dell’indagine della GDF

IPTV
IPTV Photo by Leaksat

Alcune degli utenti che avevano effettuato un’iscrizione a tali siti o piattaforme IPTV sono stati individuati. Secondo le indiscrezioni, tutto è accaduto nella giornata di ieri, 7 novembre, durante le partite di Serie A, precisamente, nel corso di Cagliari-Sampdoria. Chiunque fosse collegato ad uno di questi portali, ha potuto assistere ad un improvviso oscuramento. In sostituzione è apparso un messaggio della Guardia di Finanza che informava di aver sequestrato il sito o canale IPTV.

Nel messaggio era anche incluso l’informazione per i clienti sottoscritti riguardante una pena dai tre ai sei mesi e l’ammontare delle multe dai €2.582 fino a €25.822. Nell’individuazione di siti, portali ed utenti ha avuto un ruolo importante l’app Telegram. Attraverso alcuni centinaia dei suoi canali, già nelle scorse settimane è stato possibile procedere al sequestro.

Un’inchiesta che durerà ancora molto tempo, potremmo dire “a lungo termine”, vista la continua apertura di siti pirata atti, soprattutto, a soddisfare gli utenti affamati di Serie A che non vogliono ricorrere a sistemi legali.

POTREBBE INTERESSARTI –> Marvel’s Spider-Man Miles Morales vola: su Metacritic punteggio di 85/100

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here