Zoom risolve il problema dello Zoombombing con questa nuova funzionalità

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Zoom introduce un nuovo comando che permette di sospendere momentaneamente una conferenza per segnalare, bloccare e espellere utenti indesiderati, combattendo così il fenomeno dello Zoombombing. 

Con l’arrivo della pandemia da COVID-19, tra le applicazioni più utilizzate per agevolare i lavoratori in smart work come non citare l’ormai famosissimo Zoom, che permette di creare videoconferenze anche tra centinaia di utenti simultaneamente, generare stanze o sottogruppi di lavoro e, più in generale, facilitare il lavoro a distanza fra colleghi.

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Zoom consente ora con un clic di sospendere e segnalare gli intrusi

Zoom contro lo Zoombombing
Zoom contro lo Zoombombing

Ed è proprio una di queste peculiarità, ovvero la possibilità di introdurre quantitativi piuttosto elevati di partecipanti, che ha fatto emergere negli ultimi mesi di utilizzo uno dei più grandi grattacapi per le aziende e privati in ottica Zoom: lo Zoombombing.

L’annuncio, giunto direttamente dalla società sul suo blog ufficiale, fa sapere di aver introdotto una funzionalità grazie alla quale sarà possibile sospendere momentaneamente le chiamate qualora si verificasse un evento di Zoombombing.

Potrebbe quindi essere risolta una volta per tutte l’annosa problematica che ha visto hacker e disturbatori seriali infilarsi nelle videoconferenze, generando il panico tra i partecipanti con video scioccanti e/o disturbandole/interrompendole.

Grazie alla nuova funzionalità sarà ora possibile bloccare immediatamente la videoconferenza per, anzitutto, precludere ogni eventuale continuazione dello Zoombombing e, successivamente, espellere e segnalare l’intruso direttamente a Zoom.

Per farlo ora basterà cliccare sull’icona Sicurezza, dove sarà possibile sospendere l’attività dei partecipanti in chiamata. In questo modo microfoni, webcam, chat, annotazioni, trasmissioni del desktop e tutto ciò che include le azioni dei partecipanti verranno immediatamente bloccate, con la possibilità da parte dell’host di espellere e segnalare eventuali intrusi direttamente all’ufficio preposto.

Come confermato dalla società, la nuova funzione è ora disponibile per tutti gli utenti su ogni piattaforma presso cui è possibile scaricare Zoom: Mac, Linux, Windows e sulle applicazioni per Android ed iOS.

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