U-Mask sotto accusa: filtrano meno delle mascherine anti-Covid da 50 centesimi

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Un servizio del noto programma di Canale 5, Striscia la Notizia, mette in luce un dato negativo riguardante le U-Mask: queste ultime filtrerebbero meno delle mascherine anti-Covid usa e getta da 50 centesimi

U mask
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Da quando l’epidemia da Sars-Cov-2 ha iniziato ad affliggere il mondo intero, le mascherine protettive sono entrate di diritto a far parte degli accessori di utilizzo quotidiano da parte delle persone. Questo tema è da tempo al centro dei servizi del noto programma di Canale 5, Striscia la Notizia. Uno degli inviati, Moreno Morello, ne ha realizzato uno (che andrà in onda stasera), riguardante le U-Mask.

“Distribuita in 121 paesi al mondo, è stata anche adottata da diverse federazioni sportive come la Formula 1. Anche in Parlamento è molto diffusa. Si dice abbia addirittura una molecola che distrugge i batteri. I consumatori – spiega Morello – hanno la percezione di avere su naso e bocca una protezione superiore rispetto a quella garantita dalle chirurgiche”. La realtà, però, è che “i test rivelano che siamo sotto di svariati punti. Insomma le U-Mask filtrerebbero meno di quelle da 50 centesimi e costano pure 35 euro”. Una bella beffa, quindi, per coloro che l’hanno comprata, qualora queste ipotesi venissero confermate.

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U-Mask meno efficaci delle mascherine da 50 centesimi: ecco perché

Da Striscia la Notizia spiegano anche il perché di tali affermazioni. Secondo l’azienda che produce questa tipologia di mascherine, esse non si potrebbero testare con i metodi tradizionali. Dunque “si esaminano con un metodo innovativo e personale”. Purtroppo, però, tale metodo andrebbe validato.

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Sostanzialmente, dopo averle prodotte, le fanno testare autonomamente per poi dichiarare la conformità sotto la propria responsabilità. La procedura “è prevista dalla legge” ma “può prestare il fianco a errori, omissioni o furbizie da parte dei produttori, e che forse andrebbe rivista”.

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