Ecco una prima stima sull’efficacia dei principali vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca

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Secondo un’analisi condotta dalla testata inglese, il Telegraph, è possibile fare una prima stima sui principali vaccini in circolazione.

Aziende di vaccini
Vaccini anti-Covid Photo by Adobe Stock

In questo momento, nel mondo, sono in fase di sviluppo 293 vaccini: di questi, 10 in uso o approvati, 70 ancora in sperimentazione clinica. Riuscire a confrontare in maniera obiettiva i principali farmaci in commercio non è del tutto semplice, ma di certo possiamo avere un quadro più o meno chiaro sulla loro efficacia.

Grazie ad un’analisi condotta dal Telegraph, alcuni dati possono essere utili per farci un’idea sulle loro caratteristiche a confronto.

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I principali vaccini anti-Covid a confronto

Grafico 1
Farmaci a confronto – Grafico 1

L’analisi del Telegraph si concentra, soprattutto, su Pfizer-Biontech, Moderna e AstraZeneca. Naturalmente vengono citati anche altri farmaci ma, per quanto riguarda Novavax e Janssen e Johnson e Johnson (J&J), non sono stati ancora pubblicato i risultati completi della sperimentazione.

Tuttavia, le campagne di vaccinazione continuano ad aumentare, così presto sarà possibile ottenere dati più chiari.

Grafico 2
Farmaci a confronto – Grafico 2

Seguendo i risultati degli studi clinici, Pfizer – BioNTech e Moderna sono i più efficaci, con un punteggio rispettivamente del 95% e del 94,1% (grafico 2). La ricerca sul vaccino Pfizer da Israele – il paese che finora ha vaccinato la maggior parte della sua popolazione – sembra confermare i dati dello studio. Le prove hanno mostrato che solo lo 0,04% delle persone che hanno ricevuto due dosi di questo farmaco ha contratto il Covid.

Un’altra buona notizia è che sembra che il vaccino interrompa la trasmissione: uno studio israeliano ha scoperto che i riceventi hanno accumulato così tanti anticorpi che difficilmente avrebbero trasmesso il virus.

Anche quello di AstraZeneca ha dimostrato una grande efficacia. Una ricerca pubblicata all’inizio di febbraio ha dimostrato che una singola dose previene i due terzi della trasmissione di Covid. Nessuno dei destinatari è stato ricoverato in ospedale dopo 22 giorni, che è il tempo necessario per la formazione di una risposta immunitaria.

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Per quanto riguarda il vaccino J&J, testato negli Stati Uniti, in Sud Africa e in diversi paesi dell’America Latina, pare abbia avuto un’efficacia complessiva del 66%.

Vaccino anti-Covid
Farmaci anti-Covid Foto di Nataliya Vaitkevich da Pexels

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