Nave petroliera a zero emissioni: il Giappone e i suoi “sette fratelli”

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La Cina chiama, il Giappone risponde. Se Wuxi Saisiyi Electric Technology prevede di consegnare per la prossima estate la gigantesca Yangtze River Three Gorges 1, una nave da crociera dalle dimensioni imponenti e dotata di un’enorme batteria LFP da 10.000 celle con una capacità complessiva di 7,5 MWh, nel Sol Levante non si vuole essere da meno.

Petroliera (Adobe Stock)
Petroliera (Adobe Stock)

I nipponici, infatti, vorrebbero stupire il mondo intero, con una nave petroliera a zero emissioni, che ridurrebbe di molto il problema legato alle emissioni di CO2, anche nel settore dei combustibili fossili. Un consorzio orientale ha intenzione di costruirne due che opereranno nella baia di Tokyo a partire dall’anno prossimo 2022, i cui accumulatori sono forniti dalla Corvus Energy.

Nave petroliera a zero emissioni: operazione e5 tanker

e5 Tanker (Adobe Stock)
e5 Tanker (Adobe Stock)

Sette società giapponesi hanno annunciato la costituzione del “Consorzio e5” per sviluppare, realizzare e commercializzare navi elettriche a emissioni zero. Il logo e5 rappresenta i cinque valori fondamentali del progetto, che sono: elettrificazione, ambiente, evoluzione, efficienza ed economia. Da qui il progetto “e5 tanker”, partito prima dell’inizio della pandemia da Coronavirus, che starebbe a quanto pare procedendo senza particolari intoppi.

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Il nuovo consorzio sta ampliando gli sforzi dell’e5 Lab, che era stato istituito da quattro delle società nell’agosto 2019. Il suo obiettivo è aiutare l’industria navale giapponese ad affrontare la sfida di ridurre le emissioni di gas serra attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie, comprese le navi elettriche.

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Fin dalla sua costituzione, e5 Lab ha annunciato diverse iniziative, tra cui lo studio congiunto di servizi a banda larga marina con SoftBank e uno studio sul PCC ibrido a idrogeno per sviluppare navi a emissioni zero alimentate elettricamente.

Nella prima fase del progetto, il consorzio lavorerà con un piano per sviluppare la prima cisterna elettrica a emissioni zero al mondo, alimentata da batterie agli ioni di litio di grande capacità. L’obiettivo è varare la nave nel marzo 2022.

La nave petroliera a zero emissioni dovrebbe essere equipaggiata da pacco di batterie da 3.480 kW fornito da Corvus Energy, una delle maggiori società coinvolte nel settore di navi elettriche.

L’obiettivo è di raggiungere zero emissioni di CO2 (anidride carbonica), NOx (ossido di azoto), SOx (ossido di zolfo) e fumo elettrificando completamente i sistemi energetici principali della nave petroliera.

Inoltre, la nave petroliera utilizzerà strumenti digitali, comprese varie apparecchiature automatizzate, per ridurre il carico di lavoro dell’equipaggio e migliorare l’efficienza operativa.

I sette membri aziendali del Consorzio e5 mira a stabilire una piattaforma che offra servizi innovativi di infrastruttura di navigazione oceanica basati su navi elettriche, portando la forza, il know-how tecnologico, le reti e altri vantaggi di ciascuna azienda membro.

E5 Lab fungerà da ufficio esecutivo del Consorzio e5, composto da Asahi Tanker Co., Ltd., Idemitsu Kosan Co., Ltd., Exeno Yamamizu Corporation, Mitsui O.S.K. Lines, Ltd., Tokio Marine & Nichido Fire Insurance Co., Ltd., Tokyo Electric Power Company e Mitsubishi Corporation.

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