Definita la mappatura delle reti italiane per la banda larga con internet veloce

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Dopo alcuni mesi di parole, arrivano i fatti. Le Telco sono pronte a presentare il piano strategico per la rete internet veloce in tutta Italia.

Router
Connessione Internet Photo by Pexels

Il progetto era ancora in fase embrionale nei mesi scorsi, ora ci sono risvolti che mostrano un piano più dettagliato. Sul sito Infratel e sulla piattaforma Bul è, infatti, comparso l’avviso dell’avvio della consultazione. Le Telco dovranno presentare i propri piani entro il 15 giugno 2021.

L’obbiettivo è quello di verificare, in primis, che le aziende mantengano gli impegni presi e che si delineino in modo preciso quali interventi dovranno essere attuati e pianificati entro quest’anno e per i prossimi cinque anni.

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Il piano strategico per internet veloce in tutta Italia

Banda larga
Rete a banda larga Foto di panumas nikhomkhai da Pexels

Sarà necessario fornire una mappatura minuziosa delle reti fisse NGA (Next Generation Access) e VHCN (Very High Capacity Network). Una volta definiti questi dettagli si potrà procedere al completamento di un piano strategico che possa finalmente coprire tutte le aree del paese con una banda larga. In questo modo, sarà possibile distribuire una rete internet veloce in tutta la penisola. A tal proposito, sul sito Infratel, si legge:

I piani dichiarati dovranno essere chiaramente riferibili a decisioni strategiche ed esecutive, completamente finanziate e adottate dai competenti organi di indirizzo e gestione degli operatori, indicando sia le coperture di rete attuali alla data del 30 aprile 2021, sia quelle previste per i prossimi cinque anni.

Dunque, le Telco dovranno anche presentare un piano dettagliato degli investimenti. Dovranno specificare date di inizio e completamento di ogni fase di attuazione ed evidenziando anche l’attuabilità concreta degli interventi.

Collegamento cavi
Cablaggio Foto di Field Engineer di Pexels

Inoltre, i piani d’intervento dovranno essere suddivisi negli anni per macrocategorie, includendo i relativi finanziamenti approvati dagli organi competenti. Bisognerà indicare

architettura e struttura della rete sul territorio (numero siti, dislocazione territoriale, tipologia link di backhaul, apparati di trasporto, Pop e relativo posizionamento), apparati e tecnologie previste

Sarà necessario indicare le dimensioni dei siti radio per comprendere l’entità delle infrastrutture. Tutto rispettando i termini di numero medio di utenti per sito e per antenna. Infine, dovranno evidenziare i parametri e le modalità utilizzate per simulazioni elettriche.

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Una volta approvate tutte le misure, sarà finalmente possibile iniziare ad immaginare una rete a banda larga che fornisca la connessione internet su tutto il territorio italiano.

Connessione ovunque
Everything is connected Foto di Daria Shevtsova da Pexels

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