Covid-19, brutta botta per Apple: la produzione dell’iPhone 12 crolla del 50%

0
71

Due indizi non faranno una prova, ma due fonti incrociate della Reuters evidenziano un grande problema che sta affliggendo Apple. La produzione dell’iPhone 12 è crollata del 50% in una fabbrica Foxconn, in India, a causa dell’accertata positività da Covid-19 dei loro dipendenti.

iPhone 12 Pro Max (Adobe Stock)
iPhone 12 Pro Max (Adobe Stock)

Lo stabilimento Foxconn si trova nello stato meridionale del Tamil Nadu, produce iPhone appositamente per l’India, il mercato degli smartphone numero 2 al mondo.

Covid-19, contagiati più di 100 dipendenti della Foxconn

iPhone 12 (Adobe Stock)
iPhone 12 (Adobe Stock)

Il Tamil Nadu è uno degli stati più colpiti dalla seconda ondata di Coronavirus che ha travolto l’India. I funzionari hanno imposto il lockdown totale da lunedì scorso, chiudendo i trasporti pubblici e i negozi, per provare a rallentare il proliferarsi del Covid-19, in fortissimo aumento.

LEGGI ANCHE >>> Pandemia e apparecchi elettronici: in Italia è allarme prezzi

Più di 100 dipendenti Foxconn sono risultati positivi al Covid-19: la società ha imposto un divieto di ingresso nella fabbrica della capitale di Chennai, fino alla fine di maggio.

LEGGI ANCHE >>> TikTok, Garante avvisa: “Fatto ancora troppo poco per gli under 13”

Foxconn, con sede a Taipei, il più grande produttore di elettronica, a contratto, al mondo e uno dei principali fornitori di Apple. “Poniamo la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti al primo posto – spiega l’azienda alla Reutersè per questo che abbiamo lavorato a stretto contatto con il governo locale e le autorità sanitarie pubbliche in India, per affrontare le sfide che noi e tutte le aziende dobbiamo affrontare nell’affrontare il Covid-19“.

Le azioni di Foxconn sono scese del 6,2% dopo il rapporto Reuters. Il titolo ha chiuso in ribasso del 5,31%, superando il calo del 3,8% nel mercato più ampio, a causa delle preoccupazioni per l’aumento dei casi di Covid-19 a Taiwan.

Una brutta botta, dunque, per Apple. La società di ricerche di mercato Canalys, infatti, ha affermato che la crescita di Apple in India si è estesa per tutto il primo trimestre, con il colosso di Cupertino che ha fornito più di un milione di iPhone. Ora questo problema, che non ci voleva proprio.

Foxconn, comunque, non è l’unico produttore interessato. Nokia e OPPO lo scorso anno hanno sospeso la produzione negli stabilimenti in India dopo che i lavoratori erano risultati. TrendForce ha ridotto le previsioni di crescita della produzione globale di smartphone all’8,5% dal 9,4%, citando proprio l’impatto del Coronavirus in India sui principali fornitori, tra cui Samsung ed Apple.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here