Microsoft teme un futuro catastrofico alla Orwell: “Potrebbe accadere già nel 2024”

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Sono decisamente inquietanti le previsioni dell’attuale presidente di Microsoft, Brad Smith, in quanto all’evoluzione tecnologica. Parlando nelle scorse ore con il programma Panorama dell’emittente britannica BBC, ha sottolinea che “sarà difficile mettersi al passo” con la tecnologia vista la velocità con cui sta evolvendo la stessa.

Microsoft teme un futuro alla Orwell (Foto Wikipedia)
Microsoft teme un futuro alla Orwell: le parole di Brad Smith (Foto Wikipedia)

Durante il programma ci si è soffermati in particolare sull’IA, l’Intelligenza Artificiale, campo tecnologico dove la Cina sta investendo parecchio negli ultimi anni. “Se non emaniamo leggi – ha proseguito ancora il massimo dirigente del colosso di Redmond – che proteggano il pubblico in futuro, ci troveremo di fronte ad una tecnologia che corre più di noi e verso cui sarà difficile recuperare il ritardo”. Per sottolineare ancora di più le sue preoccupazioni Smith ha aggiunto: “Ricordo costantemente le lezioni di George Orwell nel suo libro 1984, in cui un Governo poteva vedere tutto ciò che facevano i cittadini e sentire tutto ciò che dicevano. Beh, questo non è avvenuto nel 1984, ma se non stiamo attenti potrebbe accadere nel 2024“.

Brad Smith, numero uno Microsoft (BBC)
Brad Smith, numero uno Microsoft: le sue parole (BBC)

MICROSOFT E LE PROSPETTIVE ORWELLIANE: LA CINA INTANTO NELL’IA…

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La Cina punta a diventare il leader mondiale nel campo dell’IA entro il 2030 e secondo molti addetti ai lavori tale traguardo ambizioso è decisamente plausibile viste le capacità in quanto a miliardi di dollari e a forza lavoro. “Siamo in un conflitto strategico geo-politico con la Cina – ha affermato alla BBC Eric Schmidt, ex amministratore delegato di Google e ora presidente della Commissione per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti sull’intelligenza artificiale – il modo per vincere è marcare insieme le nostre risorse per avere strategie nazionali e globali affinché le democrazie vincano contro l’IA. Se non lo facciamo – ha aggiunto, prospettando anch’egli un futuro tutt’altro che roseo – guarderemo a un futuro in cui altri valori ci saranno imposti”.

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Il dottor Lan Xue, ha aggiunto: “La Cina ha effettivamente compiuto enormi progressi nello sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sentono che questa è una minaccia … e vogliono iniziare questa guerra fredda sulla tecnologia”. Più volte in passato numerosi attori protagonisti del mondo della tecnologia hanno messo in guardia sul crescente utilizzo dell’IA, persino un visionario come Elon Musk, secondo cui l’intelligenza artificiale potrebbe arrivare a sovrastare gli esseri umani, un po’ come visto in numerose pellicole di Hollywood, a cominciare dalla saga di Terminator: ovviamente, la speranza, è che il futuro che ci attende non sia così inquietante.

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