Problemi per YouTube: ora è il suo stesso algoritmo a violare le regole della piattaforma

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Sembra incredibile, ma YouTube viola le regole di gestione della sua stessa piattaforma con l’algoritmo proprietario.

Incredibile: YouTube viola le sue stesse regole (Adobestok)
Incredibile: YouTube viola le sue stesse regole (Adobestok)

L’applicazione di Google è un vero e proprio gigante che racchiude centinaia di miliardi di video e su cui c’è spesso la possibilità di incappare in contenuti davvero sgradevoli o addirittura vietati dalle stesse regole imposte agli utenti.

Tutto viene naturalmente gestito da un algoritmo, un’intelligenza artificiale evoluta che sostituisce l’attività umana, visto che nessuno sarebbe in grado di verificare una mole di dati così enorme.

Tuttavia anche i software possono sbagliare e ad accorgersene è stata Mozilla Foundation, la creatrice del browser Firefox, con una scoperta incredibile, che mette in dubbio l’efficacia stessa dei controlli. Il tutto è avvenuto proprio grazie ad un’estensione di Firefox, RegretsReporter. Si tratta di un piccolo programma di crowdsourcing appositamente sviluppato per segnalare video potenzialmente pericolosi e che viene utilizzata da più di 30mila utenti.

L’algoritmo di Youtube sbaglia: oltre 3mila video segnalati

Incredibile: YouTube viola le sue stesse regole (Adobestok)
Incredibile: YouTube viola le sue stesse regole (Adobestok)

Bene, su RegretsReporter sono stati segnalati ben 3362 video come sgradevoli, il tutto negli 11 mesi passati. Questo non sarebbe un problema se non fosse che addirittura il 71% di questi era stato raccomandato proprio da YouTube.

La notizia ha generato molto malumori in rete, provocando proteste contro Google. Ma di quali tipo di video stiamo parlando? In generale di quelli che possono contenere scene di violenza, oppure che lanciano strali di odio razzistico, sessuale o di altro genere. Non mancano nemmeno video che sono puro spam, immondizia che dovrebbe essere eliminata direttamente da Youtube.

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L’analisi poi si concentra sulle lingue utilizzate. Evidentemente YouTube è più efficate sull’inglese, perché la maggior parte delle segnalazioni emergono per gli altri paesi. Teniamo presente poi il numero di visualizzazioni che questo video dannosi generano: quelli eliminati avevano superato i 160 milioni di view. Ma come superare questo problema? La soluzione è complessa se non impossibile, perché come avrete notato, quando si entra nella piattaforma vengono sempre notificati video giudicati congrui dal software, ma che spesso non lo sono.

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Naturalmente il gigante americano è al lavoro per migliorare la situazione e già nell’ultimo anno ha introdotto diversi miglioramenti. Secondo i dati ufficiali i contenuti non in linea con i principi di Youtube sono inferiori all’1%.

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