YouTube avantaggia gli account gratuiti: ora potranno ascoltare brani in background

0
209

Google cede e allinea YouTube Music alla concorrenze, annunciando che sarà resa disponibile la riproduzione in background gratuita per tutti quanti.

Spotify e Amazon Music hanno aperto la strada ai servizi di streaming musicale. Per gli appassionati significa non dover più essere obbligati ad avere grande memoria sul proprio device, decidere cosa scaricare e quini poter ascoltare musica. Grazie a questi servizi cloud possiamo creare in continuazione playlist scegliendo tra miliardi di brani, semplicemente effettuando una ricerca. Sembrano lontani anni luce gli anni di Napster, quando è partita l’era della musica online, anche se scaricata illegalmente.

Google si è affacciata timidamente a questo settore, al contrario di altri, proponendo solo negli ultimissimi anni il servizio di YouTube Music, anche se utilizzabile solo a pagamento, dietro la sottoscrizione di un abbonamento. Rispetto ai concorrenti infatti il numero di iscritti è cresciuto in maniera più lenta, ma di recente ha comunque tagliato il traguardo dei 50 milioni.

Da oggi finalmente parte il cambiamento: Google ha infatti annunciato che la funzionalità di ascolto fino ad oggi dedicata agli utenti premium sarà estesa a tutti quanti a partire dal 3 novembre. Prima di correre ad ascoltare YouTube music va però ricordato che per ora il servizio partirà in Canada, mentre non sono ancora previste le date per gli altri paesi. In realtà l’allargamento a tutta la platea dovrebbe essere molto veloce, così da andare a “marcare” stretto Spotify e Amazon.

YouTube Music finalmente diventa per tutti: come funziona

LEGGI ANCHE: Facebook trema, potrebbe perdere tutto dopo le rivelazioni della talpa Haugen

Chiaramente l’ascolto gratuito ha alcune limitazioni rispetto a quello in abbonamento, altrimenti non avrebbe senso pagare soldi. Gli utenti potranno avviare la riproduzione e aprire altre app oppure spegnere lo schermo senza che per questo il video si interrompa, e non mancherà il supporto alle stazioni radio continue e alle playlist personalizzate. La differenza sta ovviamente nella pubblicità, che sarà mandata tra un brano e l’altro, così da mettere un paletto e invogliare l’utente a sottoscrivere un accordo per poter sentire tutta la sua musica senza interruzioni di sorta.

LEGGI ANCHE: Disney+ sulla scia di Netflix: aumento di prezzo sull’abbonamento

Ora è possibile continuare a riprodurre la musica dopo aver ridotto a icona l’app o spento lo schermo. Vai a correre, rispondi a un SMS o controlla alcune e-mail senza interrompere la riproduzione, mentre con la modalità di guida dell’Assistente Google, i conducenti possono ora concentrarsi sulla strada mentre sono al sicuro e si divertono con un’esperienza YouTube Music a mani libere.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here