Meta vuole screditare TikTok a tutti i costi: chiamati gli esperti americani a rapporto

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TikTok da sempre più filo da torcere ai social della società Meta. Zuckerberg ingaggia una società di consulenza per oscurare il vecchio musical.ly.

Mark Zuckerberg contro TikTok, è guerra tra i colossi social – Computermagazine.it

Dall’inizio del suo lancio, TikTok è stato considerato da Facebook una vera e propria spina nel fianco. Cresciuto rapidamente, questo social, dove gli utenti si cimentano principalmente in balletti di ogni genere, ha raggiunto in men che non si dica 1 miliardo di utenti nel giro di tre anni dal suo lancio. Questo, naturalmente rappresenta una vera e propria minaccia per l’universo Meta che sta sfoderando ogni arma a sua disponibilità per oscurare il social cinese.

L’accordo tra Targeted Victory e Zuckerberg

Nelle ultime ore, il web si è popolato di notizie riguardanti una particolare richiesta da parte del padre fondatore di Facebook, Instagram e Whatsapp. Sembrerebbe che Zuckerberg abbia pagato un’agenzia di pubblicità e creazione di contenuti per screditare TikTok. Nella campagna, sarebbero incluse delle pubblicazioni editoriali nelle maggiori testate giornalistiche, la promozione di storie su presunte tendenze TikTok per attirare giornalisti e politici e sconfiggere il gigante cinese. Le statistiche, purtroppo, ci mostrano come oggi i giovani abbiamo maggiore affinità con i contenuti di TikTok. I ricercatori di Meta affermavano che gli adolescenti trascorrevano il doppio, se non il triplo, del tempo sul social cinese rispetto a Instagram e che la popolarità di Facebook tra i giovani era crollata.

I giovani e TikTok – Computermagazine.it

La minaccia TikTok

Il social network di proprietà ByteDance, con i suoi video in playback progettati dagli utenti per divertire un numero più elevato di persone, ha abbondantemente superato i 500 milioni di iscritti. L’espansione di TikTok sembrerebbe estendersi a macchia d’olio non solo nei principali paesi asiatici ma anche, e soprattutto, in Europa. Ad ammettere l’espansione e il successo del vecchio musical.ly è lo stesso patron di Facebook, che afferma a The Verge: “TikTok è il primo prodotto per internet creato da uno di questi giganti del tech cinese che sta facendo davvero bene in tutto il mondo. Sta iniziando ad andare bene anche negli Stati Uniti, specialmente tra i più giovani, e sta crescendo molto rapidamente in India. Penso che in termini di scalabilità abbia ormai sorpassato Instagram in India. E quindi, si. E’ un fenomeno molto interessante”. Alla luce del successo di TikTok, una domanda sorge spontanea. Fino a che punto Zuckerberg si spingerà per contrastare la piattaforma cinese che sta spopolando, soprattutto tra i giovani?