Donna trasporta illegalmente dei chip fingendosi incinta, la storia è assurda

Prendere in giro la dogana e trasportare una quantità immane di componenti illegali è una impresa, a volte impossibile da portare a termine. I criminali evitano di farlo perché sanno che non avrebbero scampo, non per bulla le possibilità di essere rilevati aumenterebbe a dismisura. Non è della stessa opinione una donna in particolare, che invece di rassegnarsi a questa idea ha pensato bene di adottare una strategia diversa dal solito per introdurre dei chip illegalmente in un nazione precisa.

Donna trasporta illegalmente dei chip fingendosi incinta, la storia è assurda
Trasportare chip in questo modo è del tutto assurdo – Computermagazine.it

Trasportare dei chip illegalmente ora è una pratica comune

Diciamocelo: tutti noi tentiamo di comprare il processore migliore che ci sia in circolazione soltanto per rendere il nostro PC più potente. È una mossa intelligente da fare, specie se tendiamo a giocare a dei titoli molto pesanti oppure, come in tanti fanno, ad avviare delle stream prolungate.

Le più gettonate sono sicuramente le CPU con architettura Alder Lake, che pare siano state dimenticate dall’utenza. In alternativa, questi processori sarebbero così popolari che molti sarebbero disposti a trafficarli pur di riuscire a venderli con frequenza e regolarità. Ed è accaduto per davvero, non è un esempio quello che vi abbiamo riportato.

Le autorità doganali cinesi hanno arrestato di recente una donna che stava cercando di far entrare illegalmente in Cina 202 CPU Alder Lake, sfruttando una finta pancia in silicone. In altre parole si fingeva incinta per riuscire a non passare inosservata, fallendo miserabilmente a quanto pare. Ma come è successo?

Fingersi in dolce attesa per non essere controllate: è accaduto per davvero

Donna trasporta illegalmente dei chip fingendosi incinta, la storia è assurda
La vicenda ha letteralmente sconvolto le autorità – Computermagazine.it

La storia ha avuto inizio cominciato quando la ragazza ha riferito alle autorità di essere al quinto mese di gravidanza, che ovviamente aveva lo scopo di spiegare il gonfiore della sua pancia. Ma gli ufficiali esperti non hanno creduto alle sue parole, specie perché le dimensioni del ventre della donna erano troppo grandi per essere compatibili con una gravidanza al quinto mese.

E dal momento che, nonostante il gonfiore, riusciva a camminare senza alcun problema, i controlli hanno svelato la finta pancia in silicone. Al suo interno, sono state trovate ben 202 CPU Intel di dodicesima generazione. Attualmente non sa come potesse pensare di superare i metal detector portuali, ma è probabile che lo svelerà durante gli interrogatori. Avremo modo di saperne di più in seguito, su questo non ci sono dubbi.

? Fonte: www.everyeye.it

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