Cambiare gestore e salvare i dati? Certo, in questo modo la portabilità è facilissima

0
361

Cambiare gestore telefonico e mantenere in salvo tutti i dati salvati sul telefono oggi si può. Se in passato la portabilità poteva costituire un problema in ottica di salvataggio contatti, dati e file salvati, oggi la questione è quanto mai semplice. Ci sono infatti dei metodi super collaudati per evitare la perdita di qualunque dato sia per Android che iOS.

Cloud Storage (Adobe Stock)
Cloud Storage (Adobe Stock)

Innanzitutto, pensiamo al fatto che i contatti telefonici, se sono salvati sul telefono e non sulla SIM (cosa che avviene nella maggior parte dei casi, oramai), il cambio di gestore, e conseguentemente di scheda telefonica, non comporta alcuna “fuga di contatti”. La cosa importante da tenere a mente, sia che si tengano i contatti sul telefono che sulla SIM, è che periodicamente è necessario fare un backup della rubrica telefonica per poter essere certi che, qualunque sia l’aggiornamento in predicato, cambio di gestore o altro, non si perda nessun dato importante.

Cambio gestore, ecco come salvare i dati prima della portabilità

Portabilità, mai così facile (Adobe Stock)
Portabilità, mai così facile (Adobe Stock)

Un piccolo “trick” per essere certi che nessuna informazione vada persa, e con gli smartphone di nuova generazione è più che mai facile rimanere sul pezzo, è quello di collegare il numero telefonico e l’account del device a un indirizzo email. Questa è la soluzione più immediata per stabilire un modo sicuro di conservare i dati e di potervi accedere in qualsiasi momento.

LEGGI ANCHE >>> Android Tv Box, quale scegliere per trasformare la tua tv in Smart?

La creazione di una connessione tra account telefonico e indirizzo di posta elettronica è un passaggio obbligato sia per i possessori di cellulari Android che per coloro che hanno un device iOS (iPhone e simili). In entrambi i casi, il sistema richiede di default l’inserimento di un indirizzo di posta elettronica al momento dell’attivazione del telefono. Questo passaggio, che per Android prevede la connessione di un account Google e per iOS quella di un ID Apple, consentirà al momento del cambio di gestore di essere tranquilli circa la conservazione dei dati contenuti nel telefono.

LEGGI ANCHE >>> Nasce il navigatore infallibile: anche un bambino arriverebbe a casa sano

Ma c’è chi ha telefoni più vecchiotti, ed allora ecco qualche trucco per salvare i contatti al momento della portabilità a un altro gestore, da un telefonino di vecchia generazione a uno più nuovo. Per chi non cambia gestore da almeno 10 anni, i passaggi sono semplici: innanzitutto salvare la rubrica su un cloud (sia per Android che iOS), esportare i contatti direttamente sul device, salvare la rubrica in formato VCF e poi reimportarla sulla SIM.

Il modo più efficace per salvare i contatti sul Cloud, per Android, è quello di andare su Impostazioni, selezionare la voce Account, quindi Google. In questa maniera si avvierà una sincronizzazione del telefono, compresa la rubrica. Per quanto riguarda Apple, la storia è più o meno la stessa. Il percorso è il seguente: Impostazioni -> ID Apple -> iCloud. Anche qui, è necessario avere un account collegato su cui poggiare la sincronizzazione e salvare i dati.

Con queste semplici regole, non sarà possibile perdere i dati del proprio telefono al momento del cambio di gestore perché, essendo comunque salvati nel Cloud, sono reperibili in qualsiasi momento.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here