Problemi al parcheggio? Ecco le soluzioni per pagarlo in un attimo senza carta o contanti

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Da quando il parcheggio è stato messo a pagamento nella quasi totalità delle città italiane, per molte persone il pagamento è diventato un problema. Perché non si hanno mai le monetine necessarie, perché i parcometri non funzionano, perché non accettano le carte. Ma una soluzione a questo problema, esiste.

Parcometro (Adobe Stock)
Parcometro (Adobe Stock)

Ci sono infatti delle applicazioni che consentono agli automobilisti di pagare il parcheggio senza bisogno di carte di credito, monete o contanti, e addirittura senza nemmeno scendere dalla macchina. O magari, una volta scesi, se si è dimenticato di effettuare il pagamento, anche di farlo dopo (pochi!) minuti.

Parcheggio facile? Ora si può con queste applicazioni

App parcheggio (Adobe Stock)
App parcheggio (Adobe Stock)

L’applicazione per eccellenza destinata a semplificare la vita degli automobilisti è senza dubbio MyCicero. L’omino baffuto dell’applicazione assiste l’utente in tutto, grazie alle molteplici opzioni incluse nella sottoscrizione (gratuita).

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E’ possibile infatti registrare una o più carte di pagamento all’interno dell’applicazione, e scegliere a seconda delle esigenze quella predefinita, che può essere cambiata in qualunque momento. Tra le opzioni di pagamento esiste anche la possibilità di pagare con “credito residuo“, effettuando cioè una “ricarica virtuale” di un credito contenuto nell’app, o di pagare a consumo.

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Questo per quanto riguarda il pagamento one shot di un parcheggio estemporaneo, ma cosa succederebbe se a qualcuno servisse di parcheggiare tutti i giorni, per più ore al giorno, sui posti a pagamento? Ecco servito, sempre dentro l’applicazione, l’abbonamento mensile. Che sicuramente fa risparmiare e può essere acquistato direttamente in-app.

Per quanto riguarda le zone, l’app riconosce il tipo di parcheggio in base alla mappa che viene rilevata grazie al servizio GPS incluso nell’applicazione, che sa bene quanto e quando far pagare il parcheggio. Per dimostrare di aver pagato il parcheggio e non incorrere in qualche multa, basta soltanto esporre sul cruscotto il tagliando che l’app rilascia al momento della registrazione con il QR code corrispondente alla targa (attenzione a chi registra più targhe, pagare sempre per l’auto con la quale si sta viaggiando in quel momento).

Ma non di solo MyCicero vive l’uomo. L’applicazione infatti ha stretto una convenzione anche con l’app Intesa San Paolo, attraverso la quale si può pagare il parcheggio direttamente tramite l’home banking e pagare solamente i minuti effettivi di sosta. La transazione può essere interrotta anche prima della fine del parcheggio previsto per non pagare in esubero.

Simile a MyCicero c’è l’applicazione Easy Park, disponibile a Roma, Milano, Torino, Napoli, Catania, Firenze, Palermo, Taranto e altre 400 città. Tra le particolarità di questa app c’è la funzione FIND, che aiuta tramite il GPS a trovare parcheggi liberi nelle vicinanze del posto in cui si cerca parcheggio.

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