Questa app ti cambierà per sempre tastiera: ecco Gboard, tutta un’altra roba

0
163

Una tastiera virtuale sviluppata da Google per dispositivi Android e iOS. Sono passati ormai cinque anni dalla sua nascita, da quel debutto di un lustro fa come un importante aggiornamento dell’applicazione già esistente, nota come Google Keyboard.

Gboard, la tastiera virtuale di Google disponibile per Android ma anche per iOS (Adobe Stock)
Gboard, la tastiera virtuale di Google disponibile per Android ma anche per iOS (Adobe Stock)

Con Gboard ora è tutta un’altra roba: velocità e affidabilità, digitazione a scorrimento, digitazione vocale, scrittura a mano libera e altro ancora.

La sua peculiarità maggiore risiede nella velocità di inserimento del testo, con varie possibili alternative: una tastiera completa virtuale QWERTY, oppure nella sua versione ridotta, così come lo swipe che consente di scrivere toccando le varie lettere. C’è il dettato che traforma un vocale in parole. E tanto, tanto, altro.

L’app che rivoluziona la Gboard di Google

L'applicazione di Gboard si evolve con un'importante novità (Adobe Stock)
L’applicazione di Gboard si evolve con un’importante novità (Adobe Stock)

Rboard Theme Manager evolve in maniera esponenziale la tastiera virtuale di Google. Un’applicazione che consente di modificare le impostazioni nascoste e utilizzare temi personalizzati in Gboard. Il successore spirituale del modulo Magisk dei temi Rboard , l’app Rboard Theme Manager Senior Member RKBD consente di personalizzare l’app Gboard in diversi modi. Si può scegliere dal vasto elenco di temi di terze parti, c’è un’opzione per aggiungere repository di temi aggiuntivi, aumentando tale opzione.

L’innovativa applicazione permette anche di modificare anche i suoni di clic predefiniti. Si può anche accedere a una miriade di flag nascosti per l’app Gboard, proprio tramite questo gestore di temi. Quando si tratta di personalizzazione granulare, gli utenti esperti possono ottenerlo attivando o disattivando quei flag. In poche parole, l’accesso a queste impostazioni dà molto controllo su come l’app Gboard dovrebbe apparire e comportarsi sul tuo smartphone.

LEGGI ANCHE >>> Xiaomi 11T Pro batte tutti, il suo display è ineguagliabile secondo questi noti esperti

Ecco un elenco di tutte le funzionalità offerte da Rboard Theme Manager: download di temi, applicazione di temi, eliminazione di temi, aggiornamento app in-app. E ancora: chiaro/Scuro per l’interruttore del tema del sistema (Android 10 e versioni successive), bandiere di Gboard, supporto per repository di temi di terze parti, personalizzazione dei suoni di clic del sistema, anteprima tema/suono, creatore di URL di arresto anomalo, Widget, cerca temi/suoni, tag, opzione senza modulo, monet e sfocatura per Android 12+, esportare e importare temi.

L’app necessita dell’accesso root per essere eseguita. Dopo aver installato l’app, si può configurare come modulo Magisk o come applicazione complementare per Gboard: con il primo c’è l’opportunità di avere a disposizione più opzioni di personalizzazione, ma interromperà anche la compatibilità con pesanti skin Android OEM come ColorOS e Realme UI.

LEGGI ANCHE >>> Nuovo controller, e altre novità, in arrivo per Nintendo 64 Switch

Centinaia di varianti linguistiche, Praticamente il top dei poliglotti: afrikaans, amarico, arabo, assamese, azero, bavarese, bengalese, bhojpuri, birmano, cebuano, chhattisgarhi, cinese (mandarino, cantonese e altre varianti), chittagoniano, ceco, deccan, olandese, inglese, filippino, francese, tedesco, greco, gujarati, hausa, hindi, igbo, indonesiano, italiano, giapponese, giavanese, kannada, khmer, coreano, curdo, magahi, maithili, malese, malayalam, marathi, nepalese, sotho del nord, odia, pashto, persiano, polacco, portoghese, punjabi, rumeno, russo, saraiki, sindhi, singalese, somalo, sotho del sud, spagnolo, sundanese, swahili, tamil, telugu, tailandese, tswana, turco, ucraino, urdu, uzbeco, vietnamita, xhosa, yoruba, zulu e tante altre.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here