TikTok: pugno duro contro gli under-13, bloccati 500.000 account in Italia

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TikTok: pugno duro contro gli under-13. Il social cinese blocca e rimuove dalle sue pagine mezzo milione di account nella sola Italia. 

TikTok: pugno duro contro gli under-13
TikTok: pugno duro contro gli under-13

TikTok non ci sta. Seppur l’utenza che crea e fruisce dei contenuti presenti sul suo portale è nella maggioranza quella della primissima adolescenza, il social ha deciso di bloccare ed eliminare definitivamente gli account degli under-13. Numeri alla mano, nella sola Italia sarebbero oltre mezzo milione gli account eliminati. Dietro ci sarebbero i dati anagrafici falsati, utilizzati dagli utenti per mascherare la propria età anagrafica.

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Le sorelle D’Amelio

La necessità di chiudere le porte ai più piccoli nasce da pressioni esterne, conseguenti ad un episodio di cronaca nera che ha coinvolto il social e i suoi utenti più piccoli. Insomma si tratta perlopiù di un obbligo che il social cinese deve rispettare in seguito a quanto dichiarato dal Garante per la protezione dei dati personali.

Un primo importante provvedimento da parte di TikTok è stato il logout di massa imposto agli utenti. Così facendo, per rientrare nel social video, è stato necessario confermare la propria identità anagrafica e quindi la propria età. Come se non bastasse, l’app ha, attraverso un algoritmo, analizzato i contenuti scovando chi ha mentito sulla propria età.

In 400 mila hanno dichiarato di avere meno di 13 anni, mentre altri 140 mila account hanno mentito e sono stati segnalati dagli strumenti messi a disposizione dall’app stessa. 48 ore il tempo a disposizione di TikTok, come imposto dal Garante, per cancellare e quindi escludere dal social gli account degli under-13.

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Un ulteriore e deciso passo verso il rispetto della legge, già in vigore da anni in Italia da anni, che impedisce a chiunque abbia meno di 14 anni di iscriversi ad app o servizi internet. Social compresi. I genitori devono assumere il ruolo di supervisori e quindi garantire che questa regola venga rispettata. Per gli under-14, a risponderne penalmente in caso di illecito, potrebbero infatti essere proprio gli stessi genitori.

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