Caricabatterie unico: la Commissione Europea insiste per un solo cavo compatibile con tutti i device

La Commissione Europea si dice prontissima a pubblicare la proposta per regolamentare il sistema di ricarica uguale per tutti i dispositivi mobili: la proposta dovrebbe arrivare a settembre.

Caricabatterie unico da Settembre 2021 – MeteoWeek.com

La Commissione Europea si è riunita per garantire una normativa che prevede un caricabatterie universale per smartphone e altri dispositivi elettronici (tablet, iPad ecc) all’interno dell’Unione Europea. La direttiva dovrebbe arrivare per settembre se va tutto liscio. La Commissione starebbe infatti elaborando in questi giorni una nuova legge, dopo il voto positivo dei parlamentari, a favore di un caricatore comune per tutelare l’ambiente e per agevolare i consumatori, che spendono inutilmente soldi per più caricatori, vivendo insieme, se la marca del telefono è diversa. Quella della soluzione di ricarica unica per tutti i dispositivi, è un’idea ottimale dell’Unione Europea che risale al lontano ormai 2009, quando venne proposto ai produttori un patto su adesione volontaria. Nel corso degli anni ciò permise di ridurre le soluzioni da circa trenta a tre, rappresentati da micro USB tipo B, USB-C e Lightning. Non tutti però accettarono. Infatti l’eventuale normativa riguarderebbe principalmente i produttori che non offrono ancora device con porta Type C, come gli Apple iPhone che utilizzano il connettore proprietario Lightning.

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Perchè l’idea di un caricatore unico è la migliore in circolazione?

Non tutti hanno accettato lighting uguali per vari dispositivi – MeteoWeek.com

Quando si iniziò a discutere sul tema in questione, ci si riferiva principalmente al connettore unico più che al caricabatterie unico.In sostanza al filo che collega lo smartphone al caricabatterie da inserire nella presa elettrica. Del resto, oggi, proprio grazie ai cavi e allo standard Power Delivery (PD) e al suo Programmable Power Supply (PPS), che permette di variare i volt all’interno di un intervallo prefissato per adattarsi ai vari dispositivi, ci si sta avvicinando molto al caricatore universale. Dopo la pubblicazione dello studio su cui l’EU ha stilato la proposta, esattamente a Gennaio 2020, il Parlamento aveva previsto la possibilità di giungere a una proposta vincolante entro l’estate dell’anno scorso, questo però solo per il caricabatterie universale. Secondo quanto dichiarato all’epoca, la normativa avrebbe potuto ridurre i rifiuti elettronici prodotti in Europa per una media di 16,6 chili per abitante.

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Però l’Europa non ha fatto bene i conti, almeno nel 2020, perchè ad ora non c’è un regolamento scritto da seguire e valido per il blocco di 27 Paesi membri dell’Unione; quindi dal 2019 ha iniziato a fornire alcune raccomandazioni in vista di una futura proposta di legge: tra queste l’adozione di un solo tipo di connettore sull’alimentatore. Il tutto, a Settembre 2021.

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