iPhone 13 non vuole proprio avere rivali: con la connessione satellitare LEO avrà campo ovunque

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iPhone 13 punta tutto sulla connettività. Il nuovo modello di melafonino monterà lo Snapdragon X65, con il pieno supporto dei satelliti della Globalstar. 

Satellite (Foto Adobestock)
Rivoluzione iPhone 13 grazie ai satelliti (Foto Adobestock)

L’asso nella manica di Apple potrebbe non essere la fotocamera, ne la notch più piccola, o un design rinnovato. Parliamo infatti di connessione che, stando agli ultimi rumor, sarà il fiore all’occhiello dei nuovi iPhone 13. La presentazione dei melafonini avverrà, come consuetudine, nel corso del mese di settembre. Dunque ci separano davvero pochi giorni dall’evento che avrà, tra i protagonisti, proprio il nuovo iPhone.

Torna a parlare dei nuovi iPhone l’analista ed esperto di affari in Apple Ming-Chi Kuo. In una nota fatta pervenire agli investitori, Kuo parla di iPhone 13 come il primissimo smartphone dell’azienda con connessione satellitare. Ebbene il nuovo iPhone potrà connettersi direttamente con i satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) grazie al suo chip prodotto da Qualcomm e personalizzato per il dispositivo Apple.

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iPhone 13 e satelliti LEO: un connubio che porterà il 5G ovunque

iPhone 13
iPhone 13

Il satelliti LEO non sono una vera e propria novità nel mondo tech. Finiti alla ribalta dopo gli “screzi” con la compagnia di Elon Musk, Starlink, per via dell’interferenza che produrrebbero in sfavore dei satelliti del magnate sudafricano, tornano oggi a far parlare di se in vista del prossimo iPhone 13.

Quel che afferma l’analista Kuo non è qualcosa di campato in aria, anzi. Dietro le parole dell’esperto in affari e novità dal mondo Apple c’è un’alleanza tra Globalstar – compagnia che gestisce la costellazione di satelliti LEO per la telefonia e le comunicazioni a bassa velocità – ed i produttori di chip Qualcomm, nello specifico del modello X65. In sostanza, il Qualcomm X65 potrà così “dialogare” con i satelliti di Globalstar. Dunque resta da capire se il chip verrà realmente montato sotto la scocca di iPhone 13.

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Al centro c’è la banda n53, inserita da poco nello spettro di azione del 5G, su cui si baserà, ovviamente, anche il prossimo iPhone. LEO 5G dovrebbe così migliorare sensibilmente la copertura di rete in luoghi del mondo in cui, a causa dell’assenza di ripetitori ed antenne, è difficile connettersi alla migliore rete in circolazione.

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