Digitale terrestre, dacci oggi il nostro mux quotidiano

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Non è fine settimana senza qualche cambiamento o novità in ambito “digitale terrestre”. Il tanto atteso switch off al digitale di seconda generazione, che si dice avverrà in due passaggi (uno a settembre 2021, l’altro a giugno 2022), sembra più che altro essere un appuntamento fisso settimanale.

Mux Digitale Terrestre (Adobe Stock)
Mux Digitale Terrestre (Adobe Stock)

L’ordine del giorno del weekend in corso riguarda l’aggiunta di due nuovi canali in alcune regioni italiane, i cui abitanti dovranno, tanto per gradire, effettuare l’ennesima risintonizzazione dei decoder del digitale terrestre per poter vedere tutte le modifiche apportate.

Digitale terrestre, cosa è cambiato stavolta

Ripetitore per il segnale Digitale Terrestre (Adobe Stock)
Ripetitore per il segnale Digitale Terrestre (Adobe Stock)

Per chi ancora non lo sapesse, il Mux (nome convenzionale per Multiplexer) è un selettore di linee di dato in grado di selezionare diversi segnali in ingresso sia analogici che digitali. Una volta selezionati i segnali vengono raccolti e mandati in una singola linea di uscita.

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Il Mux del digitale terrestre che ha subìto cambiamenti in questo fine settimana è il Mux Studio 1. Si tratta di modifiche sostanziali che interessano le regioni Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. 

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Nel pacchetto di canali Mux Studio 1, ora troviamo anche un duplicato di Galaxy Tv. Il canale originale si trova all’LCN 183, mentre il suo doppio, Galaxy Tv 2, è posizionato all’LCN 170.

Stessa sorte per il canale Studio Live, presente con il suo nome originale all’LCN 178 e che troviamo anche al 179, ma con il nome Italia Tv. In tutti i casi la trasmissione avviene in H264.

Come sempre, gli utenti delle cinque regioni interessate dall’ennesimo cambio nei canali e nei mux del digitale terrestre dovranno effettuare una risintonizzazione completa dei dispositivi, o non potranno beneficiare delle modifiche.

Inoltre, in attesa del passaggio al DVB-T2 (digitale terrestre di 2ª generazione), tutti coloro che hanno acquistato dispositivi dal 2017 in poi possono star tranquilli perché questi sono compatibili con il nuovi standard di trasmissione.

In alternativa, chi ha dispositivi precedenti al 2017, può usufruire del bonus Tv per l’acquisto di un nuovo dispositivo e del servizio “uno contro uno” che consente di acquistare il nuovo Tv e smaltire il vecchio gratuitamente presso gli esercenti.

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