La Honeywell ha progettato queste favolose pile a idrogeno per droni: ora voleranno molto di più

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Attualmente la maggior parte dei droni elettrici è limitata a tempi di volo relativamente brevi. Inoltre, per mantenere il contatto radio con il proprio operatore, devono rimanere in linea di vista. Un nuovo sistema Honeywell, tuttavia, ha lo scopo di affrontare queste limitazioni. Per superarle.

Suite BVLOS, la configurazione progettata per l'uso di piccoli droni (Adobe Stock)
Suite BVLOS, la configurazione progettata per l’uso di piccoli droni (Adobe Stock)

Conosciuta come suite BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), la configurazione è progettata per l’uso in piccoli droni aerei. È costituita dai seguenti componenti: due o più celle a combustibile a idrogeno da 600 watt (per un totale di 1.200 o più watt); un’unità radar IntuVue RDR-84K; un’unità di misura inerziale (IMU); e quello che viene annunciato come il ricetrasmettitore satellitare più piccolo e leggero del mondo.

Honeywell, obiettivo fissato: un drone elevato al cubo

BVLOS: celle a combustibile a idrogeno da 600 e 1200 watt (Adobe Stock)

Secondo quanto riferito, le due celle a combustibile consentono ai droni di volare fino a tre volte più a lungo rispetto a quelli alimentati esclusivamente a batteria. Hanno anche ulteriori vantaggi: sono più silenziosi e puliti di un motore a benzina. Il modulo radar, invece, viene utilizzato per rilevare ed evitare ostacoli fino a 3 km (1,9 miglia) di distanza, mappare il terreno sottostante, fungere da altimetro e identificare le zone di atterraggio. Può essere utilizzato anche per la navigazione in caso di guasto del GPS del drone.

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L’IMU consente al drone di monitorare il suo orientamento all’interno dello spazio tridimensionale, mentre il ricetrasmettitore satellitare gli permettere di scaricare rapporti meteorologici e sul traffico aereo in tempo reale, con il fine di trasmettere video in diretta al personale di terra. Un rappresentante di Honeywell spiega a Newatlas che “l’equipaggio può utilizzare quel video come guida durante il controllo remoto del drone, via satellite, sebbene la suite BVLOS possa anche essere configurata per il volo puramente autonomo. Le possibili applicazioni per la tecnologia includono la consegna dei pacchi, la ricerca e il salvataggio, le forze dell’ordine, il rilevamento e l’ispezione di condotte/linee elettriche.

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La suite BVLOS di Honeywell include: celle a combustibile a idrogeno Honeywell da 600 e 1200 watt, il radar IntuVue RDR-84K, l’unità di misura inerziale Honeywell, Honeywell Small UAV Satcom. Una cella a combustibile a idrogeno è un dispositivo elettrochimico che utilizza un processo chimico per convertire l’idrogeno in energia elettrica, che a sua volta può azionare uno o più motori di propulsione elettrici sul veicolo aereo senza equipaggio. Le celle a combustibile a idrogeno sono più piccole, più leggere, più versatili e più resistenti di alternative come batterie o piccoli motori a benzina e diesel. Il sistema radar a banda IntuVue RDR-84K di Honeywell è alquanto innovativo, utilizza più raggi per “vedere” più cose contemporaneamente rispetto a qualsiasi radar disponibile in commercio. Oltre a rilevare le condizioni meteorologiche, il sistema può scansionare e ricevere simultaneamente segnali radar da aerei, veicoli terrestri, edifici e persino persone. Il SMALL UAV SATCOM di Honeywell è il sistema di comunicazione satellitare più leggero e compatto sul mercato, progettato per funzionare con i servizi SwiftBroadband di Inmarsat in un pacchetto a basso SWaP per fornire lo streaming video in tempo reale della massima qualità possibile, a livello globale.

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