Ipotesi di fusione tra ILIAD e TIM: già così si scatena un forte allarme

Nelle ultime ore sta circolando un’ipotesi alquanto clamorosa che vede la possibilità che due colossi della telefonia come Tim e Iliad possano fondersi fra loro, creando così un unico gestore telefonico da milioni di utenze.

TIM si lega a CdP, Leonardo e Sogei (Adobe Stock)
TIM si lega a CdP, Leonardo e Sogei (Adobe Stock)

A lanciare la bomba è stato in particolare BFM Business, quotidiano economico francese, secondo cui appunto le due compagnie potrebbero divenire una cosa sola nel giro di 5 anni. Del resto la fusione in questo settore non è cosa nuova, vedi ad esempio il recente matrimonio fra Wind e Tre, di conseguenza nulla sarà da lasciare al caso.

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TIM E ILIAD SI FONDONO? LA BOMBA SGANCIATA DALLA STAMPA FRANCESE

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La notizia ha iniziato a circolare in particolare dopo le varie vicissitudini degli scorsi giorni legate ad un’offerta del fondo americano KKR nei confronti di Tim. Xavier Niel, il presidente di Iliad, è un membro dello stesso fondo, e secondo la stampa transalpina fra i suoi obiettivi vi è anche quello di espandersi, unendosi appunto alla concorrenza. Nel dettaglio, Iliad sarebbe venduta a Tim in cambio di un aumento di capitale. Niel tra l’altro ha lavorato in precedenza anche in Telecom, l’ex Tim, come ricorda il quotidiano finanziario italiano Il Sole 24 Ore: “Era entrato contemporaneamente all’arrivo di Vivendi, salvo poi smontare, nel 2018, la posizione su Telecom che ne faceva un azionista potenziale al 10-15% dopo essersi assicurato l’ingresso in Italia con la sua Iliad per volere della Commissione Ue a seguito della fusione fra Wind e 3 Italia”.

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Secondo i rumors, alla base di questa fusione vi sarebbe anche la rivalità fra lo stesso Niel e Vincent Bollorè, che altri non è se non il numero uno di Vivendi: i due si erano già sfidati sei anni fa, nel 2015, per controllare Tim, e l’acquisizione della compagnia italiana da parte di KKR, potrebbe permettere allo stesso numero uno di Iliad di ottenere quel successo nei confronti del rivale che stava aspettando da tempo, come scrive mondomobileweb.it. In ogni caso, capire se si tratti di semplici rumors economici o di fatti reali, è molto complicato, anche perchè si tratta di un’operazione che sarebbe colossale, tenendo conto dell’importanza delle due aziende che andrebbero a fondersi in un’unica grande realtà. Comunque andrà si tratterà di una fusione che non avverrà dalla sera alla mattina, ma ci vorranno eventualmente anni affinchè la stessa vada a buon fine, di conseguenza da qui ai prossimi 5 anni tutto potrebbe accadere. A questo punto, come vi diciamo spesso e volentieri, non ci resta che attendere i prossimi sviluppi che potrebbero confermare oppure smentire questo quadro appena dipinto.

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