Il numero uno di Apple vittima di stalking: l’aggressore è una 45enne

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Anche il numero uno di Apple, il grande Tim Cook, è divenuto vittima di stalking: una donna di 45 anni lo sta perseguitando e la notizia è emersa nelle scorse ore.

Tim Cook, 28/1/2022 - Computermagazine.it
Tim Cook, 28/1/2022 – Computermagazine.it

Come riferito dal sito di Fanpage, l’amministratore delegato della multinazionale di Cupertino ha denunciato il tutto, ed è stato così richiesto un ordine restrittivo nei confronti di una 45enne che vive nella Virginia, Stati Uniti, accusata appunto di “stalkerare” il Ceo della Mela. L’ordine è stato concesso la settimana scorsa, venerdì 21 gennaio 2022, e a concederlo è stato un giudice di Santa Clara, così come emerge dai documenti del tribunale che sono stati diffusi da Mercury News.

Tim Cook, 28/1/2022 - Computermagazine.it
Tim Cook, 28/1/2022 – Computermagazine.it

TIM COOK, CEO DI APPLE, PERSEGUITATO DA UNA STALKER: ECCO I DETTAGLI DELLA VICENDA

Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, l’amministratore delegato di Apple sarebbe entrato in contatto con la sua “persecutrice” circa un annetto fa, attraverso il social network Twitter. La donna utilizzava il cognome Cook, lo stesso appunto del Ceo di Cupertino, ed affermava di essere sposata con lui e aver avuto persino due figli, due gemelli. Nel contempo avrebbe iniziato a perseguitare il manager americano, inviandogli ben 200 email, tra cui alcune, precisamente le ultime, con un tono ‘minaccioso e altamente inquietante’. “In una di queste – scrive a riguardo Fanpage.it – la donna chiedeva a Tim Cook di essere sua compagna di stanza nel suo prestigioso condominio californiano a Palo Alto. In un’altra email, citata dal New York Times, è stata trovata in allegato una foto ritraente una pistola con dei proiettili e la frase “La mia nuova pistola non verrà mai restituita prima che io spari!”.

La donna pare inoltre che abbia intestato a Tim Cook anche diverse false società, compromettendo ulteriormente la propria situazione già critica. Ma lo “stalkeramento” della 45enne non si è esaurito a tali azioni visto che ad ottobre scorso, 2021, la stessa si era presentata presso la dimora di Cook, obbligando la sicurezza ad intervenire, e facendola allontanare. Purtroppo la donna, come scrive il Times, non ha desistito e poco dopo si è nuovamente ripresentata al portone di casa di Cook e di conseguenza è stata chiamata la polizia che ha poi perquisito l’auto della signora, senza comunque trovare nulla di particolarmente compromettente, a parte la patente di guida scaduta. Non contenta però, la 45enne ha detto alla polizia che sarebbe potuta “diventare violenta”. Tutta una serie di fatti che hanno quindi spinto il tribunale ad accettare la richiesta di ordine restrittivo nei confronti della stalker che non potrà così avvicinarsi a Tim Cook ne tanto a meno a nessun dipendente di Apple, ne entrare nella sede della società e nel condominio di Palo Alto, e infine, avere contatti social con Cook.

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