Aggiornamento: Call of Duty rimarrà su PlayStation secondo Jez Corden, qual è la verità?

Il franchise di Call of Duty continua a rimanere al centro delle vicende delle cronache videoludiche. Dopo l’acquisizione di Microsoft da parte di Activision, Sony ha lamentato la possibilità che nel giro di pochi anni COD sarebbe sparito dalle Playstation.

Call of Duty, 18/9/2022 - Computermagazine.it
Call of Duty, 18/9/2022 – Computermagazine.it

Si è così creata una lunga querelle a distanza e un dibattito social, a cui ha partecipato anche il giornalista Jez Corden. Secondo l’esperto del settore, come si legge in un editoriale scritto di pugno, alla fine Call of Duty rimarrà su Playstation, mentre le “lamentele” di Sony sarebbero argomentazioni in cattiva fede, come riferisce Multiplayer citando appunto Corden, con il solo scopo di manipolare l’antitrust. “La tattica di Sony – scrive Corden – ruota da tempo attorno all’idea di eliminare Xbox, ma negli ultimi anni l’azienda ha spinto ulteriormente in tale direzione, mettendo in campo strategie più o meno subdole al fine di offuscare la piattaforma Microsoft e sollevare dubbi sul suo operato. Giochi come Final Fantasy 7 Remake – ha proseguito – sono stati catalogati come esclusive temporali ai tempi dell’annuncio, ma il loro arrivo su Xbox rimane tuttora bloccato, a discapito degli utenti che lo hanno atteso finora”. E ancora: “Altri giochi, come l’imminente Hogwarts Legacy, vanteranno contenuti esclusivi per PlayStation e tutti ricordiamo la ben nota situazione di Destiny, che aveva intere missioni escluse dalla versione Xbox, diminuendone il valore. Sony inoltre ha monopolizzato l’intero genere dei picchiaduro con accordi di esclusività legati a Street Fighter V, limitando al contempo il cross-play per i titoli di cui non aveva l’esclusiva. In che modo queste pratiche sono positive per l’industria, esattamente?”.

Call of Duty, 18/9/2022 - Computermagazine.it
Call of Duty, 18/9/2022 – Computermagazine.it

CALL OF DUTY RESTERA’ SU PLAYSTATION? ECCO COSA NE PENSA JEZ CORDEN

Quindi Corden prosegue la sua disamina scrivendo: “Certo, si tratta di affari e anche Microsoft ha fatto qualcosa di simile in passato, specie durante l’epoca di Xbox 360. Le proteste sui media per l’accordo di esclusiva di Rise of the Tomb Raider sono state veementi e non è un caso che da allora Microsoft abbia quasi del tutto messo da parte questo tipo di operazioni a vantaggio di PlayStation. Ma è proprio qui che emerge la verità sui timori di Sony in relazione a Call of Duty”. Secondo Jex Corden questo è il vero timore della multinazionale nipponica: “Sony non ha paura di perdere Call of Duty, né di restare senza alcuni contenuti del gioco. Ciò che temono è che gli utenti possano percepire il valore di Xbox Game Pass, temono di perdere la capacità di dettare le regole del mercato dei videogiochi”. Quindi la conclusione: “La dura verità è l’acquisizione di Activision Blizzard non è qualcosa di positivo soltanto per Xbox, anzi è l’opposto di ciò che sostiene Sony: l’accordo avrà benefici per tutti gli utenti e per l’industria nel suo insieme”. In attesa di scoprire l’evolversi di questa querelle fra Sony e Microsoft, vi ricordiamo che dal prossimo 28 ottobre sarà disponibile il nuovo capitolo di Call of Duty, leggasi Modern Warfare II, già in pre order su Amazon al link sottostante.

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? FONTE: Multiplayer.it

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