Digitale Terrestre, tutti gli aiuti per il passaggio al DVB-T2

I cambiamenti settimanali devi vari Mux rappresentano soltanto la prima fase, forse più azzeccato il termine prologo, alla rivoluzione del Digitale Terrestre che avrà il suo primo switch a settembre 2021 con l’avvento dell’MPEG-4.

Multiplexer (Adobe Stock)
Multiplexer (Adobe Stock)

L’ultimo cambiamento dei Mux – nel week end che ha portato a San Valentino – è il cambio di denominazione per l’emittente HSE24, veicolata dal TIMB mux 1 nella posizione LCN 37, insieme al suo duplicato in definizione standard HSE24 HD sulla LCN 537. E alle versioni trasmesse in time shift di un’ora e due ore, denominate rispettivamente HSE24 DONNA (LCN 137 in H.264) e HSE24 BEAUTY (LCN 237 in H.264) in onda nel RETE A Mux 2. E’ stato introdotto il nuovo logo di GM24, acronimo di Grandi Momenti. Il nuovo slogan completo, come appare in alcuni spot promozionali, è grandi momenti di Shopping 24 Ore al Giorno. In basso a destra la scritta HSE24.it si alterna a quella di GM24.it.

Digitale Terrestre, da “HELP Interferenze” a Bonus TV, passando per “uno contro uno”

Decoder HD (Adobe Stock)
Decoder HD (Adobe Stock)

Tanti modi per capire in che posto inserire il nostro decoder/televisore nel contesto della rivoluzione del Digitale. Tanti aiuti dall’esterno.

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Il primo modo per capire quanto la rivoluzione del Digitale Terrestre intaccherà la nostra vita è quello della data dell’acquisto del decoder/televisore: se stato fatto nel 2017, non dovrebbe esserci nessun cambiamento. Il secondo modo è sintonizzarsi subito sul canale 100 e 200, rispettivamente canali test di Rai e Mediaset: se apparirà la schermata blu con la scritta “Test HEVC Main10”, il decoder/televisore è abilitato per il Digitale Terrestre di seconda generazione.

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Tanti aiuti anche dall’esterno, per tutti coloro che dovranno cambiare. Il primo è HELP Interferenze, un servizio di assistenza ai cittadini che – a partire dal 2013 – riscontrano disturbi alla TV digitale terrestre (e non satellitare), dovuti alle interferenze tra i segnali LTE e quelli televisivi.

Si può inviare una segnalazione a HELP Interferenze, che consiste nella compilazione dell’apposito web form in cui riportare alcuni dati, tra cui quelli sul proprio impianto di antenna TV e quelli anagrafici. In presenza dei requisiti tecnici e amministrativi richiesti per l’accesso al servizio, non ci sarà nessun costo: intervento gratuito sì, bonus no.

Il Bonus TV è un’altra cosa: riguarda l’agevolazione (sotto forma di sconto) per l’acquisto di decoder/tv idonei al nuovo Digitale Terrestre. Ha un valore fino a 50 euro, è disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate previste, 150 milioni di euro circa.

Un ultimo aiutino è l’”uno contro uno”: la possibilità di liberarsi del vecchio televisore o decoder consegnandolo direttamente al punto vendita al momento dell’acquisto del nuovo apparecchio. Un’alternativa al portare il prodotto ormai in disuso presso l’isola ecologica del proprio comune di riferimento.

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