Stereo Vintage da fantascienza: è l’Anniversary 600 che vi terrà svegli

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Nel nuovo millennio ascoltare la musica è, purtroppo, limitante: a volte ci si accontenta di andare su Youtube, affidarsi a servizi in streaming on demand, tipo Spotify o simili. Prima non era così, la musica passava per gli impianti stereo. Assemblati.

Stereo Retro (Adobe Stock)
Stereo Retro (Adobe Stock)

Un amplificatore Rotel A11 nella versione Tribute, il suo lettore CD Rotel CD11 Tribute, un giradischi Project Debut Carbon Evo e i diffusori B&W 607 Anniversary Edition. Et voilà, ecco uno stereo retrò, un po’ vintage un po’ performante, da fantascienza, che vi terrà certamente svegli.

Uno stereo nel segno di Ken Ishiwata, il papà del suono

Stereo (Adobe Stock)
Stereo (Adobe Stock)

Un amplificatore Rotel A11 nella versione Tribute e il suo lettore CD Rotel CD11 Tribute, rappresentano qualcosa di unico nel loro genere. Già, nella loro progettazione c’è lo zampino di Ken Ishiwata, per molti il papà del suono, il volto di Marantz, ma anche Pioneer, un personaggio storico che a soli venti anni si è affacciato al mondo della musica, studiando la qualità dei bassi, amando così tanto questo settore per poi diventarne il volto indiscusso.

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La sua prematura scomparsa è stata una brutta perdita, ma grazie a un amplificatore Rotel A11 nella versione Tribute e il suo lettore CD Rotel CD11 Tribute rivive il suono di Ken Ishiwata. Entrambi presentano modifiche significative ai componenti interni rispetto alle versioni originali, nonché cambiamenti allo chassis progettati per aumentare lo smorzamento della risonanza in conformità con la visione voluta da Ishiwata. Nella versione Tribute si includono la sostituzione di tutti e dieci i condensatori e delle due resistenze per offrire prestazioni più elevate.

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Il giradischi Project Debut Carbon Evo è praticamente ai vertici della sua categoria per prestazioni e qualità costruttiva, con la serie EVO si è ulteriormente evoluto, divenendo giradischi più venduto. E’ Il primo giradischi ad utilizzare la nostra nuova sospensione del motore: design tecnicamente corretto, costruzione artigianale, un concentrato di tutti quegli aspetti fondamentali che fanno suonare bene un giradischi.

I diffusori B&W 607 Anniversary Edition sono la combinazione ideale di dimensioni e potenza, una coppia che abbina il suo Midwoofer in Continuum con un crossover migliorato per una riproduzione della musica ancora più precisa e cristallina. Le nuove 607 S2 Anniversary Edition sono state ulteriormente migliorate rispetto alle già alle validissime 606 s6.

L’abbinamento del midrange in Continuum con il nuovo tweeter Decoupled Double-Dome e un crossover dal design ottimizzato, il livello timbrico e dinamico si è portato ancor più sù ponendo nuovi standard per la categoria.

Un impianto ideale per locali non troppo ampi e dove collocare diffusori più grandi sarebbe un problema e con un costo complessivo “reale” fatto con i classici conti della serva: 699 euro (circa) per l’amplificatore Rotel A11 nella versione Tribute e 499 (o giù di lì) per il suo lettore CD Rotel CD11 Tribute, 515 per il giradischi Project Debut Carbon Evo e 598 euro (più o meno) per i diffusori B&W 607 Anniversary Edition: poco più di 2000 euro per far rivivere quel suono tanto caro a Ken Ishiwata e quel sano gusto per un certo tipo di musica, che troppo volte abbiamo dimenticato.

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