Quando la tecnologia è dannosa all’Uomo: dormire con l’aria condizionata è un vero pericolo

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Tecnologia dannosa per l’uomo: è il caso dell’aria condizionata di cui, a volte, ne facciamo un uso e abuso sconsiderato. 

Quando la tecnologia è dannosa
Aria condizionata

Di sicuro uno dei salvavita più diffusi durante la stagione torrida è l’aria condizionata. Companion fondamentale per superare i giorni più caldi, ma soprattutto le notti. Ore che potrebbero rivelarsi un vero e proprio inferno senza l’ausilio della tecnologia, che però oggi è al centro di uno studio che la mette “in croce“. I danni causati dall’abuso di aria condizionata potrebbero rivelarsi devastanti in alcuni casi, andando ben al di là del classico dolore muscolare o articolare derivante da un “colpo d’aria” di troppo.

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L’aria condizionata potrebbe rivelarsi fatale: ecco perché è bene non abusarne

Quando la tecnologia è dannosa
Tosse (via Pixabay)

Nello specifico, dormire con l’aria condizionata ed il getto freddo dello split diretto verso di noi provoca anzitutto una secchezza della mucosa nasale. Un asciugamento che ci mette in serio rischio e pericolo, nonché indifesi verso virus, germi e batteri. La presenza della mucosa nasale è fondamentale nella lotta – insieme al sistema immunitario – di qualsivoglia tipologia di patogeno presente nell’aria.

Ciò detto, l’aria condizionata, diretta e costante nelle ore notturne, mentre dormiamo, potrebbe causare diversi problemi al nostro sistema immunitario, mettendolo a rischio da eventuali infezioni da virus o batteri. Svegliarsi con la tosse o un eccessiva presenza di catarro sono due dei motivi per i quali, durante il sonno, c’è stata un’elevata secchezza delle mucose nasali.

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La presenza della mucosa nasale è fondamentale ed è bene mantenerla idratata e morbida, proprio per evitare un eccessivo passaggio di virus e batteri a livello respiratorio. L’alternativa al condizionatore, soprattutto durante le ore notturne, è il deumidificatore. Strumento che riduce il caldo senza però andare ad intaccare eccessivamente il nostro sistema immunitario provocando secchezza alle vie respiratorie. Altra regola fondamentale è non scendere mai al di sotto degli 8 o 9 gradi rispetto alla temperatura esterna, evitando così uno sbalzo termico devastante per il nostro organismo.

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