Ecco i tre profili di lavoro più richiesti dalle aziende italiane

Ecco i tre profili di lavoro più richiesti in Italia, circa 6mila professionisti settore, dove però il gender gap riesce a farsi sentire prepotentemente.

Ecco i tre profili di cybersicurezza più ricercati in Italia – Computermagazine.it

I tre profili di lavoro, inerenti alla cybersicurezza, più ricerca dalle aziende italiane, sono:

  • Simulatore di attacchi informatici
  • hacker etico
  • analista di scenari.

Non è una sorpresa: sono i tre profili di lavoro più richiesti dalle aziende in Italia, tutti  in ambito cybersicurezza ovviamente, soprattutto dopo i continui attacchi hacker di questi mesi, che hanno colpito aziende come San Carlo, Mediaworld e tante altre. Quello della cybersicurezza è un settore in forte espansione di questi tempi, con l’accelerazione della digitalizzazione nella realtà quotidiana e il conseguente aumento della criminalità online, dove è più facile non farsi beccare.

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Mancanza di lavoro in Italia: è davvero per le poche applicazioni?

In Italia è molto radicato, con radici profonde, il problema del ‘talent shortage‘, ovvero in termini generici la difficoltà dei datori di lavoro nel reperire le persone con le giuste competenze, si trova al 76%, con una ricerca ideata da ManpowerGroup, una delle migliori aziende per la ricerca di lavoratori, insieme a GiGroup e Randstad. A fare il punto è l’ultimo Rapporto Clusit sulla cybersicurezza, ricercatissima nelle ultime settimane e con l’andare avanti della digitalizzazione nella quotidianità, che ha delineato una situazione globale pessima, da allarme rosso: è specificato che in sei mesi gli attacchi “devastanti” sono passati dal 49% al 74%. Le aziende, importanti o meno che siano, non DEVONO correre questi rischi. Nel nostro paese, per fronteggiare questo “virus” della società, sta prendendo forma un backup per salvare le aziende: l‘Agenzia nazionale per la cybersicurezza, istituita con la legge del 4 agosto 2021, e ponta a fronteggiare questi pericoli. Per far fronte alla carenza di professionisti in questo settore, le aziende  si affidano sempre di più a cacciatori di teste, alle risorse umane, ai recruiter, e lasciatecelo dire: menomale. Perchè molto aziende invece hanno un screening di CV interamente decise da un software, che lascia a casa giovani di talento. Secondo l’analisi dei dati di Linkedin Talent Insights e di Experis Italia, i professionisti del settore REGISTRATI in Italia sono circa 6 .000. La durata media di impiego è di un anno e mezzo.

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Le regioni italiane in cui si è registrato un incremento di CV con questi tre profili sono Lombardia, Lazio e Piemonte; mentre le università più frequentate sono la Sapienza di Roma, l’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino.

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