Caro carburante? Ecco quello sostenibile prodotto in una torre solare con acqua e anidride carbonica

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Il rincaro della benzina, per ora soltanto stoppato, unito alla guerra in Ucraina e più in generale a una eco-sostenibilità di fondamentale importanza nella lotta a cambiamenti climatici, sta spingendo verso un repentino sviluppo di realtà alternative.

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Benzinaio – Adobe Stock

Per il prossimo futuro, il cherosene sarà indispensabile come carburante per jet per l’aviazione a lungo raggio, grazie alla sua elevata densità di energia gravimetrica specifica e alla compatibilità con l’infrastruttura globale del carburante esistente.

Tuttavia, circa il 5% delle attuali emissioni antropogeniche che causano il cambiamento climatico sono attribuite all’aviazione globale e si prevede che questo numero aumenterà. Un’alternativa al cherosene convenzionale derivato dal petrolio è il cherosene sintetizzato dal syngas, una miscela specifica di H 2 e CO, tramite il consolidato processo di sintesi Fischer-Tropsch (FT).

Un ulteriore vantaggio nella lotta ai cambiamenti climatici

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CO2 emissioni – Adobe Stock

E’ il focus del Politecnico di Zurigo. Un pool di ricercatori ha realizzato in Spagna una torre solare termica pilota che produce carburante per aerei, usando CO2, acqua e, ovviamente, la luce del sole. La sfida tecnologica, tuttavia, è produrre syngas rinnovabile da H2O e CO2 utilizzando l’energia solare.

Secondo i ricercatori, la scissione termochimica azionata dall’energia solare di H2O e CO2 tramite un ciclo redox di ossido di metallo in due fasi può far fronte a questa sfida. Tale processo offre un percorso termodinamicamente favorevole alla produzione di syngas perché utilizza l’intero spettro solare come fonte di calore di processo ad alta temperatura per effettuare la conversione termochimica, e lo fa con velocità di reazione elevate e efficienze potenzialmente elevate.

Un ulteriore vantaggio del ciclo redox solare rispetto ad altri approcci solari è la sua capacità di co-dividere H2O e CO2 simultaneamente o separatamente, e quindi controllare la qualità (sia purezza che stechiometria) del syngas in situ, ottenendo di conseguenza un miscela di H2 e CO adatta per la sintesi di FT.

Questo approccio diretto elimina la penalizzazione energetica associata a ulteriori fasi di raffinamento per la regolazione della miscela di syngas. Il settore dell’aviazione, che si basa fortemente sul cherosene di origine fossile, è responsabile di grandi quantità di emissioni di gas serra di origine antropica. Per evitare queste emissioni, l’energia solare può essere sfruttata per produrre in modo efficiente combustibili sostenibili drop-in, ad esempio, cherosene sintetico prodotto dall’energia solare, che è completamente compatibile con le infrastrutture globali esistenti del carburante per jet per il suo stoccaggio, distribuzione e uso finale in motori jet. Un altro passo in avanti nella lotta a quei cambiamenti climatici. Che stanno mettendo a serio rischio l’esistenza del nostro Pianeta.

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