Transizione Digitale Terrestre: tocca a Mediaset. Ma non solo

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Anno nuovo, vita nuova. Continua la transizione del Digitale Terrestre, che dal 31 dicembre vedrà un altro passaggio cruciale per il passaggio della tivvù italiana al DVB-S2, acronimo di Digital Video Broadcasting – Satellite second generation, lo standard successore del DVB-S del consorzio europeo DVB Project per la televisione digitale satellitare.

Digitale terrestre, la transizione continua (Adobe Stock)
Digitale terrestre, la transizione continua (Adobe Stock)

Ora, infatti, è il turno dei canali digitali Mediaset. Per accedervi – dal 31 dicembre – sarà necessario, indispensabile e obbligatorio avere in dotazione un decoder satellitare HD o 4K, i cui contenuti hanno una risoluzione di 1280 x 720 pixel o 1920 x 1080 pixel, ma anche la sua evoluzione (4K/UltraHD) su cui punteranno i broadcaster satellitari (equivalente a 3840 x 2160 pixel). Senza questi tipi di Digitale Terrestre non sarà possibile guardare i canali del tipo: Iris, La5, Mediaset Extra, Mediaset Italia 2, TGCOM24, 20 Mediaset, TopCrime, Focus, Cine34 e tanti altri.

Digitale Terrestre, nuovi standard

Come verificare un Digitale Terrestre (Adobe Stock)
Come verificare un Digitale Terrestre (Adobe Stock)

Sono tanti i canali satellitari che hanno già abbracciato il nuovo standard: dal Cielo a TV8, passando per canali TGR Rai e Rai Radio. La transizione iniziata in maniera massiccia nel 2020, si concluderà nel prossimo anno, quando la maggior parte dei canali sarà visibile solo in alta definizione o 4K. Ma come barcamenarsi nel mare magnum del Digitale Terrestre?

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Fondamentale una verifica: per capire se il proprio decoder e TV è in grado di agganciare a pieno il segnale, basta collegarsi a un qualsiasi canale HD: in caso di visualizzazione corretta, non c’è bisogno cambiarlo. Viceversa, servirà sostituirlo. Come, risparmiando?

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Una risposta conveniente è quella di beneficiare del “Bonus TV”, con valore fino a 50 euro, messo a disposizione dal Governo: è un’agevolazione per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC) che diventeranno operativi a partire dal 2022, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare. Il bonus è stato prorogato per tutto il 2021.

 

 

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