Domenica 28 marzo si torna all’ora legale, forse per l’ultima volta

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L’orologio andrà un’ora avanti domenica 28 marzo, alle 02:00 in punto. Torna l’ora legale, ma per alcuni paesi sarà l’ultima volta e resterà permanente.

Un'ora avanti
Cambio d’ora Foto di kalhh da Pixabay

Questa domenica gli orologi torneranno un’ora avanti, secondo l’usanza del passaggio all’ora legale. La naturale convenzione di spostare avanti di un’ora le lancette degli orologi per sfruttare meglio l’irradiazione del sole durante il periodo estivo non cambierà.

Già nel 2019, l’Unione Europea ha iniziato a battersi per mettere fine al cambio d’ora. Nel giro di due anni, la questione è stata affrontata con la dovuta attenzione, fino a ottenere il via libera da alcuni paesi, ma non dall’Italia.

Infatti, quando la proposta formale di Bruxelles è finita sul tavolo dell’ex presidente Giuseppe Conte, non c’è stata alcuna adesione e nessuna modifica al documento. Pertanto, l’Italia continuerà ad effettuare il cambio d’ora due volte all’anno, come ha sempre fatto.

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Ora legale, le differenze tra i paesi europei

Cartina dell'Europa
Europa Photo by Pexels

Nessuna differenza in Italia, mentre gli altri paesi saranno costretti a decidere se dal 2022 le lancette resteranno come sono o continueranno a cambiare a marzo e ad ottobre. Questo comporterebbe una varietà di orari davvero difficili da gestire.

Tuttavia, il vantaggio dell’ora legale riguarda soprattutto i paesi del Sud, mentre quelli più a Nord, come la Finlandia, hanno già le giornate troppo lunghe, per la vicinanza col Polo. In quei paesi, infatti, il sole può tramontare anche alle 23.

Proprio per questo motivo, l’Italia non vuole privarsi di questo enorme beneficio. Al contrario, invece, la Francia sembra ormai propensa all’abolizione. Dal suo punto di vista, i cambi d’ora non porterebbero un grande risparmio di denaro, ma solo di abitudini. Con la Francia, ovviamente, anche i paesi scandinavi sono favorevoli all’abolizione, per i motivi su spiegati.

A tal proposito, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, Energia e Ambiente attesta che il risparmio è pari allo 0,2% sul totale dei consumi. Mentre i dati di Terna (azienda italiana che gestisce la rete di trasmissione dell’energia elettrica) parlano di un risparmio di oltre 115 milioni di euro per le famiglie italiane.

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Sarà, dunque, un’Europa del tutto divisa e vedremo un vero pasticcio di fusi orari, con cambi che variano a seconda delle stagioni.

Orologio a lancette
Orologio Foto di StockSnap da Pixabay

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