Covid-19, un tessuto innovativo antibatterico: ecco Virkill

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Un tessuto antibatterico, dermatologicamente testato per pelli sensibili, ipoallergenico e certificato oltre i cento lavaggi. Anti Covid-19. E per di più made in Italy, il che non guasta mai. Italtex ha presentato in pompa magna Virkill, in sinergia con un gruppo di aziende sempre del Belpaese.

Virkill, tessuto anti Covid
Virkill, tessuto anti Covid

Presso l’Hyatt Centric di Milano è stata presentata la prima collezione per Hotel (centri benessere, ristoranti e non solo) realizzata con Virkill, un tessuto innovativo con le nanoparticelle di rame “fuse” nel filo, elementi invisibili all’occhio umano, ma hanno la capacità di eliminare tutti i tipi di batteri, grazie anche alle sua caratteristiche naturali, testate negli ultimi mesi nei laboratori indipendenti italiani e inglesi. Un tessuto che ora è possibile indossare.

Virkill e l’obiettivo dell’eliminazione della trasmissione del Covid-19

Virkill
Virkill, il team di creatori

Un lavoro di squadra per garantire sicurezza agli ospiti di hotel, ristoranti e spa”. Così Alessandro Pedretti, amministratore delegato di Italtex, azienda produttrice di tessuti in seta per abbigliamento femminile in forte crescita (oltre il 30% nell’ultimo triennio), leader nel campo dei tessuti tecnici per la moda e attiva nella produzione ecosostenibile con la realizzazione di tessuti da nylon riciclati provenienti dalle reti da pesca oceaniche.

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Virkill si pone come obiettivo l’eliminazione della trasmissione del Covid-19 attraverso le superfici contaminate – spiega Pedretti – sappiamo infatti da studi autorevoli che il SARS-Cov-2, come tanti altri virus, rimane attivo per diverso tempo fuori dall’organismo, sulle superfici e sui tessuti. Le soluzioni proposte sono state ideate per garantire una maggiore tranquillità al cliente che vuole sentirsi al sicuro mentre cerca di rilassarsi”.

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Una collezione, quella di Virkill, che risponde a tutte le esigenze dei professionisti del settore: dalle divise per bartender e chef alle uniformi per camerieri e donne delle pulizie, passando per tovaglie e runner per i ristoranti, copriguanciali, topper letto e piumino copriletto per le stanze di albergo. E ancora ciabattine, copri lettino, kimono e accappatoio per i centri benessere.

L’idea – continua l’ad Pedretti – è quindi quella che l’hotel, il ristorante o il centro benessere possano offrire un servizio aggiuntivo per migliorare l’esperienza del cliente. Noi ci siamo riusciti grazie alla creazione di un prodotto che resiste ad oltre cento lavaggi, è dermatologicamente testato per pelli sensibili e ipoallergenico”.

Per la realizzazione dei prodotti Italtex si è affidata alla filiera del made in Italy, coinvolgendo tre aziende partner nel progetto. La Maurel di Robbio, specialista nella creazione di uniformi per hotel di lusso, la Vefer di Lissone, leader in Italia e in Europa nel settore dei poliuretani espansi di alta qualità, un noto calzaturificio del distretto di Parabiago, in provincia di Milano, fornitore dei migliori brand di moda.

La proprietà antivirale di Virkill è duratura in quanto non ottenuta con un trattamento superficiale del tessuto, che si deteriora con i lavaggi: per molte applicazioni questa strada è già considerata obsoleta. In questi mesi il tessuto è stato certificato (secondo la norma ISO 18184:2019) specificatamente nei confronti del Covid-19 (virus Sars-CoV-2) con ottimi risultati: il test ha riscontrato un indice Mv (attività antivirale) pari a 3.25, che corrisponde ad un’inattivazione del virus Sars-CoV-2 superiore al 99,9% già al primo controllo.

Virkill è inoltre testato secondo la norma UNI EN ISO 20743: 2013 per la determinazione della sua attività antibatterica: i test hanno riscontrato una eccezionale attività antibatterica sia su batteri Gram-negativi (attività antibatterica A > 7.0 su Klebsiella pneumoniae, riduzione batterica del 100%), sia su batteri Gram-positivi (attività antibatterica A > 6.6 su Staphylococcus aureus, riduzione batterica del 100%).

Virkill ha in aggiunta superato il patch test per la compatibilità con il contatto con la pelle, risultando “Dermatologicamente testato, adatto a soggetti con pelle sensibile”. Il test h-CLAT per la determinazione del potenziale sensibilizzante su monociti/macrofagi è risultato “non sensibilizzante”.

Il tessuto è quindi ipoallergenico, minimizzando il rischio di allergie. Virkill è testato secondo la norma francese NF G39-011 per la valutazione dell’efficacia acaricida su materiali tessili. Il test ha dimostrato una inibizione media del 63% di una popolazione di acari della polvere domestica (Dermatophagoides pteronyssinus) in un periodo di 6 settimane.

Virkill è testato anche secondo la norma UNI EN ISO 11092:2014 per la determinazione della traspirabilità di un tessuto attraverso la resistenza evaporativa (RET – Resistance to Evaporative Heat Transfer). I risultati dei test hanno riscontrato un RET tra 5 m2Pa/W e 6 m2Pa/W, valori che connotano un tessuto estremamente traspirante, confortevole durante attività intensa.

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