Bitcoin, dal top al flop (per ora) il passo è breve. Che succede alla criptovaluta?

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La quiete dopo la tempesta. Bitcoin più o meno stabile dopo una domenica bestiale, da ricordare e su cui riflettere. Non poco. La criptovaluta più alla moda di questo periodo è reduce dal suo più grande calo (di un giorno) in quasi due mesi. Fra gli avvertimenti per gli investitori inesperti, potrebbero subire pesanti perdite speculando su asset crittografici come il dogecoin “meme coin”.

Bitcoin (Adobe Stock)
Bitcoin (Adobe Stock)

Una brutta botta quella di domenica, dalla quale il bitcoin fatica a rialzarsi. La criptovaluta inventata da un anonimo che si fa chiamare Satoshi Nakamoto, è crollata di oltre l’11%, passando da circa 62.000 dollari a 55mila, il livello più basso dalla fine di marzo. Appena la scorsa settimana, la criptovaluta aveva raggiunto nuovi massimi record, sfiorando i 65.000 dollari.

Bitcoin, le cause di un calo sorprendente

Bitcoin, la criptovaluta del nuovo millennio (Adobe Stock)
Bitcoin, la criptovaluta del nuovo millennio (Adobe Stock)

Varie motivazioni sono state dare all’incredibile calo, che ha fatto seguito a un forte rally della scorsa settimana. Il bitcoin si era già indebolito venerdì scorso, dopo che la banca centrale turca aveva annunciato il divieto dell’uso di criptovalute e asset crittografici per gli acquisti, citando i rischi di possibili perdite “irreparabili”.

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Il portale web di dati, CoinMarketCap, ha anche segnalato il blackout nella regione cinese dello Xinjiang, che alimenterebbe una gran parte del mining di bitcoin, per il selloff. Ci sono state anche notizie (per il momento infondate) che gli Stati Uniti potrebbero pianificare un giro di vite sul riciclaggio di denaro effettuato attraverso risorse digitali, come ha sottolineato Bloomberg.

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Nonostante il calo, è cresciuto di oltre il 90% per l’anno e quasi cinque volte superiore rispetto allo scorso ottobre.

Bitcoin è stata la prima criptovaluta a registrare con successo le transazioni su una rete sicura e decentralizzata, basata su blockchain. Lanciato all’inizio del 2009 da Satoshi Nakamoto, Bitcoin è la più grande criptovaluta misurata dalla capitalizzazione di mercato e dalla quantità di dati memorizzati sulla sua blockchain.

Il software è gratuito e disponibile online per chiunque desideri eseguire un nodo Bitcoin e archiviare la propria copia della blockchain Bitcoin. Man mano che Bitcoin matura, gli ingegneri hanno progettato protocolli aggiuntivi per migliorare la velocità e la privacy delle transazioni, tra cui Omni Layer, Lightning Network e Liquid Network. Nuove monete vengono coniate ogni 10 minuti dai minatori che aiutano a mantenere la rete, aggiungendo nuovi dati di transazione alla blockchain.

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