Dal continente al satellite: su Europa potrebbero esserci forme di vita

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Uno dei satelliti di Giove, Europa, sembra mostrare condizioni di vivibilità e, persino, forme di vita: un giorno potremmo andarci a vivere.

Satellite Europa
Europa, satellite di Giove

La ricerca continua e gli scienziati sono sempre più ottimisti. Stavolta si tratta di un mondo neanche troppo lontano dal nostro, perché si trova nel nostro sistema planetario. Esattamente distante 36 anni luce e, pur essendo freddo, presenta acqua in forma liquida.

Parliamo di Europa, uno dei più famosi satelliti di Giove. Fu scoperto, infatti, da Galileo Galilei in persona il 7 gennaio del 1610. Quarto satellite naturale, per dimensioni, sesto nell’intero sistema solare. È leggermente più piccolo della luna, composto da silicati con una crosta costituita da acqua ghiacciata.

Come già noto, la sua atmosfera esterna è composta principalmente da ossigeno. Ora, però, sappiamo anche che nasconde un grande oceano. Cosa ci sia al suo interno non è ancora chiaro, ma le ricerche portano verso risultati incredibili.

Europa, il primo satellite con forme di vita

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In un articolo presente sulla rivista Geophysical Research Letters, si parla di attività vulcanica recente negli abissi del satellite galileiano. Un fenomeno che ha destato stupore, visto che qui sulla Terra si manifestano situazioni simili e c’è vita.

La dottoressa Cynthia Phillips, geologa planetaria e scienziato presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA ha spiegato:

Se i sistemi idrotermali del fondo marino esistessero su Europa, potrebbero essere fonti di energia termica e chimica in grado di supportare una biosfera

A tal proposito, nel 2024 è previsto il lancio di un orbiter per la missione della “NASA Europa Clipper”, il quale raggiungerà il sistema solare e si avvicinerà alla superficie del satellite per cercare di registrare più dati e misurazioni possibili.

Secondo le stime, la crosta ghiacciata del satellite dovrebbe oscillare tra pochi chilometri fino a diverse decine. La sonda dovrebbe comunque riuscire a rilevare eventuali anomalie di temperatura, riguardanti una possibile attività vulcanica. La coordinatrice di questa ricerca, Marie Běhounková della Charles University ha commentato:

Europa è uno dei rari corpi planetari che potrebbero aver mantenuto l’attività vulcanica per miliardi di anni, e forse l’unico al di là della Terra che ha grandi serbatoi d’acqua e una fonte di energia di lunga durata

L’ostacolo principale sta nel fatto che 10 chilometri di ghiaccio isolano completamente dalla luce solare. Ciò significa che qualunque forma di via dovrebbe aver trovato un’analoga forma di energia, termica o chimica, per potersi sostenere.

Satellite di Giove
Satellite Europa

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