5G in Italia, Opensignal valuta il nostro Paese e gli operatori mobili sul mercato: ecco i risultati

L’entrata in vigore della tecnologia 5G è già avvenuta da un po’ di tempo, ma a parte le testimonianze di chi ne ha già usufruito, non era ancora stato stilato un vero report ufficiale per verificarne la funzionalità.

Opensignal, azienda di test sulle frequenze (Adobe Stock)
Opensignal, azienda di test sulle frequenze (Adobe Stock)

Ci ha pensato Opensignal, la società di analisi mobile indipendente specializzata nella “quantificazione dell’esperienza di rete mobile“. Nell’agosto 2014, Opensignal ha raccolto un investimento di serie A di $ 4 milioni da Qualcomm Ventures, OATV e Passion Capital.

Dal report di Opensignal è emerso che tutti gli operatori italiani sono in ottima posizione per quanto riguarda la funzionalità del 5G, primo fra tutti WindTre che esce fuori come vincitore assoluto grazie alla disponibilità e alla copertura del 5G, mentre TIM stacca i concorrenti per velocità in download e upload.

WindTre è l’operatore con maggior disponibilità del segnale 5G

Ripetitore 5G
Ripetitore 5G

La compilazione del report di Opensignal si svolge su diversi livelli e tiene conto di numerosi fattori. Per quanto riguarda video, giochi e comunicazioni e app vocali, TIM, Vodafone e Iliad si sono piazzati più o meno allo stesso posto, mentre per quanto riguarda la disponibilità del segnale 5G svetta WindTre: i suoi clienti sono rimasti connessi in 5G per il 22,3% del tempo contro il 5,8% degli utenti Vodafone, primo fra gli “altri”.

Secondo Opensignal, questo stacco così notevole dipende dal fatto che WindTre ha scelto di affidarsi, nelle prime battute di avvio del 5G, alla tecnologia DSS (Dynamic Spectrum Sharing), che consente di “combinare” lo spettro di frequenze di 4G e 5G (1,8 + 2,6 + 3,7 GHz).

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TIM, Vodafone e Iliad utilizzano la sola banda a 3,7 GHz che offre velocità maggiori, mostrando una differenza sostanziale in upload e download, anche se la contropartita è una copertura minore. Sicuramente a fare la differenza sarà la disponibilità della banda a 700 MHz che da luglio 2022, con il definitivo passaggio al DVB-T2, sarà del tutto libera. Rispetto alle precedenti permette di coprire distanze maggiori a scapito della velocità di rete.

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TIM, come anticipato, svetta in quanto a velocità in download: la velocità media di download in 5G è di oltre 273 Mbps, quasi 150 megabit per secondo in più rispetto al secondo classificato, l’operatore Vodafone con 126 Mbps. Il rapporto di forza rispetto alla copertura, comunque, si è invertito, con WindTre finita in coda al gruppo in virtù di appena 64,7 Mbps fatti registrare in download.

 

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