Bonus Tv anche nel 2022, ma con qualche differenza: ecco cosa cambierà

Il governo capitanato dal presidente del consiglio, Mario Draghi, ha deciso di prorogare il bonus tv, l’incentivo per cambiare il proprio televisore o acquistare un nuovo decoder, anche per l’anno che sta per arrivare, il 2022.

Bonus Tv 2022, 18/12/2021 - Computermagazine.it
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L’esecutivo dell’ex numero uno della Banca Centrale Europea ha presentato nelle scorse ore in Senato un emendamento che recepisce l’intesa raggiunta nella maggioranza in merito al taglio delle tasse, e all’interno dello stesso emendamento troviamo anche la misura di rifinanziamento riguardante appunto il bonus tv.

Bonus Tv 2022, 18/12/2021 - Computermagazine.it
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BONUS TV PROROGATO NEL 2022: ECCO LE NOVITA’ RISPETTO A QUELLO ATTUALE

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Il governo ha deciso di stanziare per l’anno in arrivo altri 68 milioni di euro, che vanno quindi ad aggiungersi ai 100 milioni di euro che sono rimasti nelle casse dello Stato, relativi al bonus tv per il 2021. Come mai si è deciso di prorogare il bonus? Semplicemente perchè, attraverso delle stime e delle previsioni di spesa, è emerso che gli attuali fondi sarebbero andati esauriti a marzo del 2022, di conseguenza era probabile che numerosi italiani rimanessero esclusi dalla misura. Per questo sono stati introdotti altri 68 milioni di euro che dovrebbero permettere al governo di portarsi fino alla prossima estate, in attesa poi di un eventuale altro rifinanziamento. Nel dettaglio, dei 68 milioni di euro, “solamente” 63 saranno indirizzati al bonus, in quanto i restanti cinque saranno investiti in una misura che permetterà di inviare, senza alcuna spesa, quindi totalmente gratuito, un decoder a casa degli anziani qualora questi dovessero farne richiesta.

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«Il decoder consegnato a casa degli italiani over 70 – sono le parole a commento dell’iniziativa da parte del ministro dello Sviluppo Giancarlo Giorgetti e della sottosegretaria Anna Ascani – è una misura che abbiamo fortemente voluto perché è un aiuto concreto e immediato a chi non ha mezzi e dimestichezza con la tecnologia per seguire una rivoluzione digitale. Siamo soddisfatti perché questa norma permetterà di tenere accese le tv degli italiani». Si tratta senza dubbio di una novità, rispetto al 2021, decisamente pregevole, in quanto favorisce le persone più anziane, quelle che probabilmente necessitano di un nuovo televisore perchè magari dotati di uno schermo datato e quindi impossibilitato a ricevere il nuovo segnale del digitale terrestre. Per poter accedere a questa misura bisognerà aver compiuto almeno 70 anni di età, ed inoltre, godere di un trattamento pensionistico che non superi la cifra di 20mila euro all’anno. Se si rientra in questi due semplici parametri si potrà effettuare la richiesta per aver il decoder a domicilio. Lo strumento tecnologico verrà spedito a casa del richiedente attraverso Poste Italiane, mentre il ministero della salute prenderà accordi con alcuni dei fornitori di DVB-T2/HEVC, di modo che ne venga prodotto uno pensato appositamente per gli anziani che ne faranno richiesta. Il decoder, in ogni caso, non dovrà costare più di 30 euro, che come detto sopra, saranno finanziati al 100 per cento dallo stato, con l’anziano destinatario che non dovrà sborsare una lira.

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