Twitch si preoccupa per la salute dei suoi streamer e intende ribaltare le carte in tavola

La piattaforma Twitch ha ormai un pubblico infinito, ma gli streamer trascorrono troppo tempo davanti al monitor. Serve una soluzione.

Diretta su Twitch
Diretta streaming Photo by Sean Do on Unsplash
30/01/2022 – ComputerMagazine.it

A partire dalle prime fasi della pandemia (per molti, anche prima), abbiamo assistito al boom della piattaforma Twitch. È, oramai, il sistema di streaming più usato al mondo. Probabilmente, all’inizio, più noto tra i gamer, mentre ora è la base per qualunque tipo di comunicazione.

Tematiche di ogni genere vengono trattate su Twitch: dai videogiochi allo sport, dalla moda alla cucina. Insomma, chiunque abbia qualcosa da dire, sicuramente, sceglie questo canale. La particolarità sta nel fatto che può coinvolgere altri utenti in video e, contemporaneamente, ricevere messaggi dai fan con i quale avviene l’interazione.

Si potrebbe dire simile all’obsoleta stanza video usata su Facebook. In realtà, quella di Twitch è molti passi avanti, una vera e propria evoluzione di quella ideata dagli sviluppatori di Meta.

Chiaramente, in lockdown, è stata una salvezza per molti, poiché ha permesso la comunicazione a distanza e la possibilità di proseguire l’intrattenimento. Se prima era la fonte di guadagno degli influencer, ora coinvolge anche professionisti come conduttori, giornalisti, scrittori e tanti altri.

Gli ideatori sono pienamente soddisfatti del loro lavoro e dell’enorme successo. Ma molti temono per la salute mentale degli utenti, impegnati troppe ore nelle dirette. Alcune tipologie di streaming sembra tengano gli streamer incollati al PC per ore infinite, a volte, persino giorni.

Questa situazione ha portato all’apertura di un dibattito sulla salute mentale dei personaggi impegnati in queste dirette. È necessario trovare una soluzione.

Il dibattito sulle ore trascorse su Twitch

Piattaforma Twitch
App Twitch Photo by Caspar Camille Rubin on Unsplash
30/01/2022 – ComputerMagazine.it

La piattaforma, si sa, concede un guadagno a chi raggiunge più fan. Ciò avviene solo avviando più dirette possibili per incrementare l’interazione. Inoltre, più tempo sei online, più è probabile che aumentino i follower.

Lo scorso ottobre, lo streamer GhostInTheMachine è stato live continuamente per 76 giorni. Mentre, la streamer Sooshi, in un’intervista alla BBC, ha dichiarato di non voler più aprire la porta a nessuno, né uscire o parlare con persone. Evita qualunque contatto umano:

Non mi piace parlare con le persone faccia a faccia, è passato così tanto tempo dall’ultima volta che l’ho fatto

Per diventare uno streamer professionista bisogna avere molta costanza. Purtroppo, le 60 ore di streaming settimanali hanno avuto un effetto deleterio sul comportamento di Sooshi. Ha iniziato a soffrire d’ansia, perdita di fiducia e ed ha mostrato sintomi di agorafobia.

Sulla base di questi eventi, il deputato laburista Alex Sobel, presidente dell’All Party Parliamentary Group on Video Gaming and Esports, ha evidenziato il problema. Sobel ritiene che Twitch incoraggi gli streamer a trascorrere una quantità di tempo eccessiva in live, senza però supportarli nella maniera adeguata.

Twitch ha davvero bisogno di pensare ai suoi meccanismi e cambiare il modello finanziario per proteggere la salute degli streamer. Questo non è un problema nuovo, la piattaforma ha avuto molto tempo per pensarci. Sicuramente ora è il momento di agire

Anche lo streamer Sid ha sottolineato questo disagio, ma non ha incolpato soltanto il sito: Sid ritiene che anche gli streamer dovrebbero affrontare il problema intavolando un discorso.

Secondo Sooshi e Sid, la piattaforma dovrebbe offrire un supporto proattivo, creando avvisi o procedure per impedire trasmissioni in streaming troppo lunghe. Ora ci si aspetta che l’azienda prenda provvedimenti. Sulla questione un portavoce ha dichiarato:

Lavoriamo continuamente per rendere Twitch il posto migliore per essere un livestreamer e costruire una comunità solidale e impegnata, e il supporto alla salute mentale è fondamentale in questo

Gestione cookie