La Stazione Spaziale può essere realmente usata come una bomba dalla stratosfera? Ecco i possibili obiettivi per i russi

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Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, a seguito dell’invasione della Russia, fra i tanti oggetti del contendere anche la nota Iss, la Stazione Spaziale Internazionale, la “navicella” dove lavorano a braccetto vari astronauti e scienziati appartenenti a diverse agenzie, a cominciare dalla Nasa, quella degli Stati Uniti, e dalla Roskosmos, quella appunto della federazione russa.

Iss, 14/3/2022 - Computermagazine.it
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Più volte in questi giorni il numero uno dell’agenzia russa, Dmitry Rogozin, ha replicato via social alle continue sanzioni introdotte dall’Ue e dagli Stati Uniti a discapito dei russi, e più volte ha manifestato un crollo della stessa Iss nel caso in cui i rifornimenti della stessa nazione dell’est Europa venissero meno. Del resto la Roskosmos gestisce alcuni dei moduli basilari per la tenuta dell’Iss, e in caso la nazione di Putin si tirasse indietro, a quel punto la stessa stazione orbitante dovrebbe fare rientrato a terra, non potendo più fluttuare nello spazio.

Iss, 14/3/2022 - Computermagazine.it
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STAZIONE SPAZIALE PUO’ REALMENTE CADERE, E DOVE? VEDIAMO I DETTAGLI

“Dove potrebbe “schizzare” o “atterrare” la Stazione Spaziale Internazionale da 500 tonnellate?”, ha scritto ieri su Telegram Rogozin, pubblicando anche una mappa che mostra gran parte del mondo. “La popolazione di questi Paesi – ha aggiunto Gorozin – compresi quelli guidati dai “cani da guerra”, dovrebbe pagare il prezzo delle sanzioni avviate contro Roskosmos. Uomini pazzi”. Infine ha pubblicato un cartone animato di Tom&Jerry dove il gatto Tom rappresenta la Russia che distrugge il topo Jerry, ovvero l’Ucraina, mentre il mastino, che è la Nato, non interviene e sta a guardare. Un clima tutt’altro che sereno quindi, anche se sono numerosi gli esperti convinti che la Iss non sia affatto in pericolo, a cominciare da quanto spiegato dall’esperto di meccanica celeste Jonathan Mc Dowell, che ha spiegato che “non c’è alcun pericolo che la Stazione Spaziale possa cadere verso la Terra”, per lo meno non nell’immediato.

L’orbita dell’Iss è stata infatti corretta l’11 marzo scorso da un cargo russo Progress e per almeno due/tre mesi può continuare a “navigare”, ma quello che succederà dopo nessuno può dirlo. Ma veniamo alla domanda del titolo, ovvero, dove potrebbe cadere la Iss? E’ molto complicato prevedere quale possa essere il punto esatto di caduta, ma secondo Rogozin non è da escludere che alla fine a farne le spese siano la Cina o l’India, escludendo invece gli Stati Uniti visto che la stazione non sorvola l’oltre oceano. In ogni caso, il portavoce della Nasa Joshua Finch ha fatto sapere: “La Nasa continua a lavorare con tutti i suoi partner internazionali, compresa l’agenzia spaziale russa Roscosmos, per garantire la sicurezza delle operazioni sulla Stazione Spaziale”. Nella speranza che questo conflitto cessi il prima possibile, possiamo divertirci con la stazione spaziale internazionale… della Lego, che trovate in vendita qui su Amazon.

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