Dopo gli AirTag la Apple pensa ai Health Tag, dei sensori brevettati per lo sport e la salute personale

Dagli AirTag agli Health Tag: Apple ha ben pensato di investire nella salute degli utenti, sfruttando anche un momento storico dove l’attenzione ai sintomi è triplicata

Ecco Spike, un simil Health Tag a cui potrebbe essersi ispirato Apple – Computermagazine.it

Apple ne sa davvero una più del diavolo, come un surfista australiano che cavalca l’onda perfetta: l’azienda sta lavorando ad un nuovo sensore per lo sport e la salute che gli utenti possono “appiccicare”, passateci il termine, direttamente sul corpo o sui vestiti, di qualsiasi tipo o tessuto. La tecnologia è comparsa a sorpresa in un brevetto recentemente depositato da Apple e scoperto dal blog Patently Apple, sempre molto informato. Il dispositivo è stato soprannominato furbescamente HealthTag, per la sua somiglianza con l’accessorio per ritrovare chiavi e borse, animali o cuffie.

Le caratteristiche di Health Tag

Il sensore nel piccolo tag offrirebbe una capacità più elevata di monitorare lo svolgimento degli esercizi (più dell’iWatch) in modo molto più preciso ed efficace, anche se paragonato a qualsiasi altro wearable — anche perché è possibile indossare più HealthTag, assegnando ad ogni sensore una funzione diversa, quindi avreste un monitoraggio maggiore. Apple nei documenti appena depositati assieme al brevetto fa alcuni esempi specifici per far capire cosa c’è dietro al lavoro degli Health Tag: un HealthTag infatti potrebbe essere utilizzato per monitorare la postura e correggerla – pensate ad esempio alla possibilità di accertare il corretto svolgimento di uno squat o di una flessione, mentre un altro sensore ancora, applicato all’esterno dei vestiti, potrebbe tenere d’occhio in diretta il livello di esposizione ai raggi solari e quando è necessario rientrare.

AirTag, Apple – Computermagazine.it

Per posizionare correttamente i sensori, Apple ha immaginato un sistema basato su magneti, clip e adesivi, in modo da non doversi preoccupare di eventuali cadute. Sotto il profilo del controllo della salute, le potenzialità sono pressoché infinite rispetto a quelle a cui siamo abituati adesso: gli Health Tag potrebbero essere utilizzati per monitorare la frequenza cardiaca a riposo o in allenamento, oppure per controllare i livelli di glucosio nel sangue, e ancora per tenere d’occhio la frequenza respiratoria oppure la pressione arteriosa, in modo da sapere quando rivolgersi ad un medico. I sensori comunicano le informazioni raccolte in tempo reale ad un dispositivo di terze parti, come un iPhone o un Apple Watch. Per il momento però ricordiamo che si tratta ancora di una semplice idea, un’utopia per ora solo su carta. Non sappiamo se il progetto riceverà mai il via libero finale dai dirigenti di Apple, soprattutto perchè è piuttosto complesso. Ma appena avremo più informazioni, sarete i primi a saperlo

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