Amanti dell’audio in lutto, la mitica Onkyo dichiara fallimento

Con un passivo di circa 3,1 miliardi di Yen, corrispondenti a 23 milioni di Euro circa, la storica Onkyo Home Entertainment di Osaka dichiara il fallimento. Presentata l’istanza presso la corte distrettuale.

Fallimento Onkyo ComputerMagazine.it 16 Maggio 2022
Lo storico marchio Onkyo era stato fondato nel 1946 – ComputerMagazine.it

A nulla, purtroppo, sono valsi anni di tentativi di cessioni e di partnership nella speranza di risollevare lo storico marchio dell’azienda nipponica Onkyo, “regina” dell’audio e dell’home entertainment per quasi 80 anni.

La corte distrettuale di Osaka ha infatti ricevuto e messo agli atti l’istanza ufficiale di fallimento presentata dall’azienda, conseguenza del passivo di 3,1 miliardi di Yen, pari a circa 23 milioni di Euro, e del dissesto dei conti dell’azienda accumulato negli ultimi anni.

Nonostante l’acquisizione dello scorso anno della sezione Home Audio/Video di Onkyo da parte della VOXX International Corporation e della Sharp Corporation, la salute economica dell’azienda è continuata a peggiorare, portando già lo scorso mese di Marzo due sussidiarie alla stessa sorte di fallimento ed Onkyo ormai impegnata solo più alla gestione di una controllata già venduta.

Le speranze, poi perdute, di una ripresa nel 2019

Onkyo ComputerMagazine.it 16 Maggio 2022
Nel 2019, la Sound United era in procinto di tentare di risollevare l’azienda, ma l’accordo sfumò per decorrenza dei termini preliminari – ComputerMagazine.it

Le speranze di una possibile ripresa dello storico marchio, fondato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1946, erano aumentate 3 anni fa, nel Maggio 2019, quando la Sound United – ora di proprietà della Masimo Corporation – era giunta ad un primo accordo di cessione in merito alla divisione audio e video di Onkyo.

Ma i gruppi non riuscirono a convergere sulle numerose condizioni da rispettare per finalizzare l’accordo preliminare entro i tempi massimi di definizione e, di conseguenza, tutte le procedure per l’acquisizione vennero interrotte.

Tuttavia, secondo la testata giapponese Nikkei, il marchio Onkyo potrà sopravvivere proprio grazie all’acquisizione del 2021 di Voxx e Sharp, che intendono mantenere la produzione di amplificatori stereo ed home cinema e la loro distribuzione sul mercato audio/video.

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