Android 13 è arrivato! Disponibile il download sui Pixel di Google

Come consuetudine, il giro di rodaggio del nuovo Android – in questo caso giunto alla tredicesima versione – passa prima dai Google Pixel. Da oggi è possibile scaricarlo ed installarlo, mentre per tutti gli altri dispositivi con a bordo il robottino verde di Big G… dovremo attendere l’autunno.

Android 13 arriva su Pixel - 17822 www.comptuermagazine.it
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Un autunno nel segno di Android 13, ma per i possessori di Google Pixel, già oggi, è possibile dare un rapido sguardo alla nuova versione di Android. La tredicesima, per l’esattezza, che giunge per tutti i possessori del googlefonino con tantissime novità tra cui il Bluetooth LED Audio, l’Audio Spaziale, l’HDR, una migliore integrazione tra diversi dispositivi e tanto altro.

Partiamo quindi dal principio: come è possibile ricevere, già oggi, la nuova versione di Android? Come detto in apertura, anzitutto, il requisito fondamentale per far sì che ciò accada è essere in possesso di un Google Pixel. Ma attenzione, anche in questo caso il discorso non è valido per tutti i modelli indistintamente dalla loro messa sul mercato. Attualmente è possibile installare Android 13 – e probabilmente lo sarà anche in futuro, in via definitiva – su Google Pixel 4, 4 XL, 4a, 4a 5G, Pixel 5, 5a, Pixel 6, Pixel 6 Pro e Pixel 6a. L’update, in arrivo via OTA, verrà rilasciato gradualmente – quindi non tutti potrebbero presentare già la disponibilità dell’aggiornamento.

Android 13: le principali novità del major update

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Ma cosa cambia rispetto al passato? La ciccia, la sostanza, sta tutta in una maggiore sicurezza e, in generale, in una maggiore apertura rispetto agli altri dispositivi. A cambiare sarà – in parte – anche la UX, con la conferma del nuovo Material You e la possibilità di modificare le app non di Google con questo stile grafico. Cambia anche la tendina delle notifiche, con una differenziazione in termini grafici del contenuto riprodotto, con un aspetto diverso se si tratta di un brano o di un podcast.

Ora è possibile condividere con una determinata app una selezione di foto e/o video, mentre in precedenza veniva richiesta la disponibilità alla condivisione dell’intera galleria. Gli appunti ora si autodistruggeranno se, al loro interno, ci sono dati sensibili come l’indirizzo e-mail, il numero di telefono o delle credenziali di accesso.

Passando alla connettività, viene introdotto il supporto al Bluetooth Low Energy (LE) Audio, che permetterà di ottenere una maggiore efficenza in termini di consumi energetici. Google mutua da Apple l’audio spaziale, con la sua versione disponibile sulle cuffie che lo supportano – tra cui le nuove Pixel Buds Pro. Sempre da Apple – che spesso fa scuola – Google “copia” lo stile di condivisione tra diversi dispositivi della linea. Ora sarà più semplice copiare contenuti tra cui link, immagini, video o testo tra telefono e tablet, computer e così via.

? FONTE: Google

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