Il vaccino Pfizer verso l’approvazione dalla FDA, ha un’efficacia del 95%

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Nelle prossime ore il vaccino anti Covid-19 della Pfizer potrebbe ricevere la piena autorizzazione all’uso di emergenza dalla Fda: l’efficacia dell’antidoto è del 95%

Tra sabato e domenica, la Food and Drug Administration potrebbe concedere la piena autorizzazione all’uso di emergenza del vaccino anti-Covid della Pfizer BioNTech. Il commissario della Fda, Stephen Hahn, ha ammesso che si vuole agire rapidamente.

In virtù di ciò, potrebbero arrivare negli Stati Uniti i primi 6,4 milioni di dosi. Il comitato consultivo della Fda intanto ha visto 17 voti a favore dell’utilizzo, 4 contrari ed un astenuto. Ad ogni modo è stato suggerito il divieto di somministrazione a ragazzi al di sotto dei 17 anni.

Vaccino Pfizer con efficacia del 95%, gli effetti indesiderati

La Pfizer intanto ha pubblicato i dati del vaccino che risulta, con un intervallo tra il 90,3% ed il 97,6%, efficace al 95% dopo la fase sperimentale su 43.548 persone. Tra le reazioni avverse, si sono rilevati dolori, da lievi a moderati, nel sito dell’infezione e mal di testa.

Qualora, a fine settimana, arrivasse l’approvazione ufficiale da parte della Fda, il vaccino Pfizer BioNTech diverrebbe il primo ad essere somministrato agli americani.

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Nel frattempo, anche in Italia è stato presentato il piano vaccini negli scorsi giorni. Tutto pronto, tranne i vaccini che l‘Italia ha opzionato. Dopo il ritardo annunciato da Oxford Astrazeneca, oggi Sanofi e GlaxoSmithKline si sono accordate.

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Le aziende, in una nota, hanno informato che i risultati hanno mostrato una “risposta immunitaria paragonabile a quella dei pazienti guariti dal Covid negli adulti di età compresa tra 18 e 49 anni”, ma allo stesso tempo c’è stata una bassa risposta immunitaria negli anziani. Questo probabilmente a causa di un’insufficiente concentrazione dell’antigene. L’Italia aveva chiuso un contratto con Sanofi, così come con Astrazeneca, per 40,38 milioni di dosi.

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