Autenticazione forte in arrivo: dal 31 dicembre cambiano i pagamenti online

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Milano – Sempre piu’ diffusi i pagamenti con pos e bancomat o carta di credito – Tracciabilita’ – possibilita’ di pagare il caffe da 1 euro con carta di credito ( – 2019-10-15, Rich / IPA) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Sta per entrare in vigore la cosiddetta autentificazione forte, nome tecnico SCA, Strong Customer Authentication, per i pagamenti online e digitali. A partire dal prossimo 31 dicembre non vi basterà più avere sottomano i dati della vostra carta di credito, ma servirà un secondo fattore di autenticazione appunto per procedere al pagamento. Obiettivo, una nuova ulteriore protezione verso le frodi online, che nell’ultimo anno in particolare sono proliferate. In cosa consiste questa SCA o autentificazione forte? Al momento del pagamento l’utente dovrà confermare la propria identità attraverso il riconoscimento biometrico, oppure, un codice “usa e getta” ricevuto via SMS al numero di cellulare associato alla carta di pagamento. Sia chiaro, non si tratta di nulla di così inedito, ma spesso e volentieri tali passaggi non risultano essere obbligatori nei pagamenti online, mentre da ora diverranno una routine e renderanno quindi più sicure le transazioni.

Autenticazione forte dal 31 dicembre (SkyTg24.it)

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AUTENTICAZIONE FORTE IN ARRIVO: I TIMORI DEI COMMERCIANTI

Si pensi ad esempio ad una persona la cui carta di credito o bancomat sia stata clonata: ricevendo un sms con un codice sul proprio smartphone, il ladro non potrà avere accesso al nostro credito. La SCA è entrata in vigore il 14 settembre 2019, ma diverrà obbligatoria solamente dal prossimo 31 dicembre, fra tre giorni, di modo da dare tempo agli attori coinvolti, a cominciare dalle banche, di adeguarsi al nuovo sistema di pagamento. L’autentificazione forte riguarderà una serie svariati di acquisti digitali, come ad esempio i pagamenti effettuati tramite Apple Pay, o anche quelli per i videogame. A preoccupare in particolare i commercianti è il fatto che questo tipo di autenticazione richiede parecchio tempo, a volte fino a due minuti, ed inoltre, in alcune occasioni può non avere successo, con il pagamento che viene respinto. Non ci resta che attendere i prossimi giorni per capire come evolverà la vicenda.

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