Il razzo più potente di sempre della Nasa fa flop, e la Luna si allontana…

E’ fallito il test sul razzo della Nasa che dovrà portare di nuovo l’uomo sulla Luna. Stiamo parlando precisamente dell’SLS, lo Space Launch System, che è il anche razzo più potente mai costruito dall’agenzia spaziale degli Stati Uniti. Come riferito da La Stampa, i test sono stati condotti nella giornata di ieri, sabato 16 gennaio, in quel del Mississippi, ma i quattro motori principali si sono spenti prima del previsto, di conseguenza “l’esperimento” è risultato fallimentare. Quello in programma ieri è stato l’ultimo degli otto test che la Nasa ha effettuato sul razzo, test per assicurarsi che il velivolo che dovrà sbarcare sulla Luna non abbia problemi strutturali o ingegneristici prima appunto della missione. Nel dettaglio, l’SLS avrebbe dovuto tenere accesi i suoi motori per almeno otto minuti, il periodo di tempo necessario affinchè il razzo venga spinto oltre l’atmosfera, ma il “countdown” si è interrotto ben prima, all’incirca dopo 60 secondi. Allo Stennis Space Center della Nasa, situato vicino a Bay St. Louis, stanno cercando di capire cosa sia andato storto.

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RAZZO PIU’ POTENTE DELLA NASA FALLISCE: ANCHE LA “TALPA” FA FLOP

Il test, come hanno fatto sapere dalla Nasa, è risultato comunque utile per raccogliere diverse informazioni e “i team stanno valutando i dati – si legge sulla pagina ufficiale Twitter dell’Agenzia Spaziale – sullo spegnimento anticipato del motore”. Ricordiamo che L’SLS fa parte del cosiddetto programma Artemis, che ha l’obiettivo di riportare l’uomo sulla Luna prima del 2030. Una giornata decisamente negativa quella di ieri per la Nasa visto che, oltre all’esito negativo del test sul razzo, si è registrato un fallimento anche su Marte: la “talpa” che avrebbe dovuto inserire una sonda termica a tre metri di profondità, con l’obiettivo di misurare la perdita di calore dello stesso pianeta, non è riuscita a superare i tre centimetri. La Nasa ha fatto sapere che “l’inaspettata tendenza del terreno a raggrumarsi ha privato la talpa dell’attrito di cui ha bisogno per posizionarsi a una profondità sufficiente”.

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