Prenotazioni vaccini nel Lazio, la piattaforma va in tilt: cosa è successo

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Ieri è partita nel Lazio la piattaforma di prenotazioni dei vaccini anti-Covid, ma i problemi sono stati non pochi a causa di continui blackout

prenotazioni vaccini lazio, piattaforma in tilt
prenotazioni vaccini lazio, piattaforma in tilt (Pixabay)

Nella giornata di ieri, dalle ore 8:00, nel Lazio è partita l’iniziativa riguardante la possibilità per gli over 80 di prenotarsi sulla piattaforma digitale regione per il vaccino anti Covid. Pronti, partenza, tilt. I server sono risultati subito inaccessibili, così come il numero di telefono. Poco dopo è comparso un avviso che informava della partenza alle ore 12:00, ma anche da allora prenotarsi è sembrata un’impresa ercolina. Subito, sul web si sono scatenate le polemiche e l’ironia. A fine giornata il bilancio di prenotati è stato di 44.000. Dall’assessorato alla Sanità hanno spiegato di essersi trattato di un buon dato e l’assessore Alessio D’Amato si è difeso così: “Tra aspettare e partire abbiamo deciso di partire per tutelare i nostri anziani”.

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Prenotazioni vaccini, perché il Lazio non ha aderito alla piattaforma di Poste?

Vaccini (Pixabay)

Nel frattempo prende forma la piattaforma di vaccini nazionale delle Poste, di cui si parla da dicembre. L’ente ha iniziato a lavorarci 40 giorni fa con l’obiettivo di assicurare la gestione logistica dei vaccini e con un altro più complicato, ovvero la realizzazione di una funzione per le prenotazioni da parte dei cittadini. Sulla carta l’idea sembrava ottima, ma ad ora qualcosa sembra essere andato storto. Hanno deciso, nonostante sia gratis, di aderirvi solo Abruzzo, Marche, Calabria e Sicilia. Le altre regioni hanno deciso di gestirsi in piena autonomia. Il commissario straordinario Domenico Arcuri ha cercato di convincere anche Zingaretti, presidente del Lazio, ma senza nulla di fatto.

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Il motivo per il quale il Lazio ha snobbato Poste, riguarderebbe solo la tempistica in quanto l’ente “era dietro di noi e quindi abbiamo preferito far da soli”, ha spiegato D’Amato. “In questo modo avremo prenotato – continua – tutti gli over 80 entro una settimana”. DI questo passo, però, appare difficile. Intanto, ieri è partita anche la Campania con le prenotazioni e sembra sia andato tutto bene.

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