“Cento euro ai dipendenti per ogni libro letto”. Così un imprenditore di Bergamo

Decisamente lodevole e senza dubbio unica l’iniziativa di un imprenditore italiano che ha deciso di regalare ai propri dipendenti un bonus da cento euro per ogni libro letto, che diventano duecento se viene scelto uno scritto in lingua inglese.

Cento euro per ogni libro letto (Foto IlFattoQuotidiano)
Cento euro per ogni libro letto: come funziona (Foto IlFattoQuotidiano)

Lui è Danilo Dadda, amministratore delegato della filiale in provincia di Bergamo della Vanoncini, che si occupa di edilizia sostenibile e di rivendita di materiali edili. “Se sono un grande lettore lo devo a mia madre – le parole dello stesso Dadda, riportate da IlFattoQuotidiano.it – quando frequentavo la scuola elementare la vedevo sempre con un libro in mano. Spesso trascorreva parte della notte leggendo seduta al tavolo della cucina e io le facevo compagnia condividendo con lei la passione per la letteratura”. Dadda, che ha 56 anni, ha spiegato di aver letto praticamente ogni tipo di libro, romanzi, saggi, testi di lavoro e chi più ne ha più ne metta.

Cento euro per ogni libro letto (Foto Forbes)
Cento euro per ogni libro letto: iniziativa a Bergamo (Foto Forbes)

CENTO EURO PER OGNI LIBRO LETTO DAI DIPENDENTI: ECCO COME FUNZIONA L’INIZIATIVA

POTREBBE INTERESSARTIBill Gates: “5 libri per Natale, fra argomenti difficili e leggeri”

Di conseguenza lo stesso ha deciso di condividere la propria libreria con i suoi dipendenti e collaboratori, dando vita ad un vero e proprio “Book club”: quando un dipendente sceglie un libro, dopo averlo letto lo deve esporre in uno dei due incontri mensili con i colleghi, decidendo quindi se consigliarlo o meno, una vera e propria recensione. Ad ogni appuntamento, quindi, viene consegnato un buono d’acquisto da 100 euro, che raddoppia e poi triplica nella terza presentazione, e che cresce se il libro scelto, come detto sopra, è in lingua inglese.

POTREBBE INTERESSARTIBonus cultura e Amazon: ecco come spendere i 500 euro sul portale

“Credo fortemente nel valore della cultura e della formazione – dice ancora Dadda – sono il primo che si impegna a leggere e studiare. So però che, alle volte, la stanchezza o, forse, un pochino di pigrizia allontanano le persone dalla lettura, così ho pensato di incentivare i miei collaboratori a leggere e creato due occasioni al mese in cui possono presentare o partecipare alla presentazione di un libro”. L’iniziativa ha fatto il giro del web e a breve potrebbe essere copiata da altre aziende: “Ora ci sono altri amici imprenditori che mi hanno chiamato dicendomi che vogliono copiare la mia idea. Ben venga. Più siamo a diffondere la passione per la lettura, meglio è”.

Gestione cookie